Per Symbola da soli non si può
«Basta coi campanili,
è tempo di sinergia»
TREIA - Seminario estivo della Fondazione in vista del Festival di settembre. Tema: ‘Transizione verde e gusto del futuro'. Hanno partecipato Fabio Renzi, Ermete Realacci, Gino Sabatini, Ferdinando Cavallini, Giorgia Latini e Franco Capponi: «E' un evento unico e può segnare la rinascita delle aree interne attraverso percorsi ed una nuova visione»

Da sinistra: Franco Capponi, Ermete Realacci, Gino Sabatini, Fabio Renzi e Ferdinando Cavallini
di Mauro Giustozzi
Subito focus sull’Appennino centrale sicuro sostenibile e connesso nell’anteprima del seminario estivo della Fondazione Symbola che si è aperto stamattina al teatro comunale di Treia con la presentazione della 19esima edizione che ha come titolo ‘Transizione verde e gusto del futuro. Da soli non si può’. Ad illustrare programmi e temi di un evento oramai tradizionale nel panorama nazionale e provinciale sono stati Fabio Renzi, segretario generale Fondazione Symbola, Ermete Realacci presidente della stessa Fondazione, Franco Capponi sindaco di Treia, Gino Sabatini presidente della Cciaa Marche, Ferdinando Cavallini presidente di Banca Macerata, altro prezioso partner dell’iniziativa, e l’assessore regionale alla Cultura, Giorgia Latini. In platea presenti anche diversi imprenditori del territorio, tra gli altri Nando Ottavi della Nuova Simonelli e Adolfo Guzzini dell’omonimo gruppo industriale di Recanati, nonché il parlamentare della Lega, Tullio Patassini.
Per il secondo anno consecutivo Symbola non potrà essere in presenza causa pandemia, nonostante le richieste di tornare dal vivo siano state numerose da tutta Italia, ma solamente online sul sito www.symbola.net e sui canali social Symbola, nei giorni 12 e 16 luglio. Arrivato alla sua XIX edizione il Seminario Estivo si è affermato come uno degli appuntamenti di riferimento per la riflessione sui temi della sostenibilità, dello sviluppo, della competitività e del posizionamento strategico del Paese. Luogo di confronto e di elaborazione che interroga la politica, la società e l’economia, il Seminario rappresenta una delle principali e più originali piattaforme di incontro, scambio, narrazione delle qualità italiane tutte: dalla meccanica all’agroalimentare, della ricerca al terzo settore, dalla cultura alla manifattura. Il Seminario Estivo è promosso da Fondazione Symbola, Unioncamere e Camera di Commercio delle Marche, la Regione Marche, il Comune di Treia e la Basilica Papale di San Francesco di Assisi. Invece il Festival della Soft Economy, arrivato alla IX edizione, quest’anno si svolgerà il 1, 2, 3 e 7 settembre. «Crisi economica prima poi l’impatto della tragedia del terremoto ed infine il covid hanno segnato i nostri territori –ha esordito Franco Capponi- la capacità di resilienza è stata messa a dura prova. Quest’anno il tema della transizione verde del gusto del futuro legato al manifesto di Assisi segna le strategie per i nostri territori. Non è più tempo di campanili ma di sinergia, come indica l’altro titolo di Symbola che dice come da soli non si può. Questo seminario estivo è un evento unico e può segnare la rinascita delle aree interne attraverso percorsi ed una nuova visione che bisogna avere guardando al futuro».

L’imprenditore Adolfo Guzzini in platea
Dal canto suo il segretario della Fondazione, Fabio Renzi, oltre ad elencare gli appuntamenti estivi e autunnali di Symbola ha voluto ribadire come «si debbano superare due crisi come quella climatica e post covid attraverso elementi come transizione verde, ecologia e digitale. Questo nel futuro prossimo e in quello più remoto. Sfruttando le tante risorse che il Pnrr riverserà sul cratere sismico per una rigenerazione territoriale che non può essere fallita». Il presidente marchigiano delle Camere di Commercio, Gino Sabatini, ha invece puntato il dito verso i problemi legati alla caduta dell’economia negli ultimi due anni e sulla necessità di agganciare «il rimbalzo del pil che oscillerà tra il 3% e il 4% che può aprire un nuovo ciclo economico. Chi aveva lavori precari ha subito maggiormente la crisi assieme alle donne molte delle quali perso il lavoro non lo cercano più. L’abbondanza di risorse economiche assieme alla velocità di utilizzarle saranno fondamentali per la ripresa delle Marche. Symbola in questo è stata sempre una guida per i temi ambientali, del verde, della transizione ecologica che ha sempre propugnato nei suoi incontri. Questo seminario servirà non solo a prevedere gli scenari futuri ma a capire come raggiungerli». Nel suo intervento in streaming l’assessore alla Cultura, Giorgia Latini, ha ribadito come «la Regione voglia fare rete su queste tematiche, prova ne è la legge sui borghi che si muove in questo solco attraverso la collaborazione di assessorati come quello alla cultura in rete con turismo e digitalizzazione. Da qui nasce il progetto Festival dei Borghi che ci sarà a settembre e che presto presenteremo. O ancora il bando per l’Art design e la strategia per rilanciare i teatri come luoghi di comunità. Symbola indica il gusto del futuro che non è una speranza ma un entusiasmante viaggio da costruire assieme».
Il presidente di Banca Macerata, Ferdinando Cavallini, ha sottolineato l’importanza di una finanza sostenibile che riguarda sia i progetti che l’allocazione dei capitali, auspicando per il 2022 il ritorno in presenza del seminario estivo. Ermete Realacci ha parlato dell’indissolubile legame tra Symbola e Treia. «Non nascondo che ci siano giunte proposte da altri territori per realizzare lì questa manifestazione –ha ribadito il presidente della Fondazione- ma noi siamo radicati qui, qui è cresciuta Symbola trovando anche dei partner in aziende importanti del territorio. Treia è un luogo che ha saputo sempre accettare le sfide del futuro, le novità senza perdere la propria anima. Coesione, transizione verde e digitale sono le linee che ci vengono dall’Europa per creare un’economia più forte ma a misura d’uomo. Non a caso il Manifesto di Assisi di cui tutti parlano oggi è stato pensato e scritto in questo incubatore di idee che da sempre è Symbola». Questo il programma del seminario estivo di Symbola: lunedì 12 luglio (ore 11-13) ‘Io Sono Cultura 2021’ presentazione rapporto a cui parteciperanno Giorgia Latini assessore alla Cultura Regione Marche, Giuseppe Tripoli segretario generale Unioncamere, Dario Franceschini ministro della Cultura, Ermete Realacci Presidente Fondazione Symbola. Venerdì 16 luglio (ore 11-13) ‘Transizione verde e gusto del futuro per una nuova Italia’ con Gino Sabatini Presidente Camera di Commercio delle Marche, Ermete Realacci presidente Fondazione Symbola, Regina De Albertis presidente giovani Ance, Maria Chiara Carrozza presidente Cnr, Francesco Starace amministratore delegato e direttore generale Enel, Roberto Cingolani ministro della transizione ecologica e Paolo Gentiloni Commissario europeo all’economia. Per quanto riguarda il festival della Soft Economy mercoledì 1 settembre (ore 11-13) ‘Le azioni del manifesto di Assisi’ per una nuova Italia in collaborazione con la rivista di San Francesco di Assisi. Giovedì 2 settembre (ore 11-13) ‘Boschi e foreste nel Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza)’ per una filiera nazionale forestale, del legno arredo e delle costruzioni in collaborazione con Coldiretti, Legambiente, Uncem. Venerdì 3 settembre (ore 11-13) ‘Attiv-Aree un disegno di rinascita delle aree interne’ in collaborazione con Fondazione Cariplo. Martedì 7 settembre (ore 11-13) ‘Borghi, comunità e territori per un’Italia che fa l’Italia’ in collaborazione con Anci piccoli comuni, Borghi più belli d’Italia, Coldiretti, Federparchi, Legambiente, Uncem e Camera Di Commercio delle Marche.