Daniele Petruccioli è l’erede di Annibal Caro

CIVITANOVA - Per la traduzione dal portoghese di “Eliete. La vita normale” di Dulce Maria Cardoso edito da Voland si è aggiudicato il riconoscimento organizzato a Civitanova nel nome dell’illustre concittadino. Premio Giuria Giovani a Claudia Durastanti. Menzione speciale a Luigi Giuliani e agli studenti dell'istituto Da Vinci
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Le organizzatrici del premio Annibal Caro Rosetta Martellini, Anna Maria Domenella, Rita Baldoni, Lorella Quintabà e Federica Alessandri

 

E’ Daniele Petruccioli il vincitore della quarta edizione del Premio Annibal Caro per la traduzione dal portoghese di “Eliete. La vita normale” di Dulce Maria Cardoso.

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Daniele Petruccioli

Il riconoscimento che porta il nome dell’illustre traduttore dell’Eneide di Virgilio, è stato assegnato nel giorno della ricorrenza della nascita di Annibal Caro, il 6 giugno, dalla giuria dei lettori che in questi mesi ha letto i tre libri finalisti scelti dal comitato tecnico. La cerimonia di premiazione si è svolta senza pubblico nella Sala Ciarrocchi della Pinacoteca Moretti, già casa Annibal Caro, e diffusa in diretta streaming attraverso i canali social del premio. Daniele Petruccioli è la voce italiana di Dulce Maria Cardoso di cui ha tradotto tutti i libri pubblicati in Italia da Voland. «Sono molto orgoglioso di essere il traduttore unico di una scrittrice veramente straordinaria – ha raccontato il traduttore durante il collegamento, ricordando di aver scritto una lettera alla casa editrice per spronarla a pubblicare quella che lui considera una delle più grandi scrittrici contemporanee –  un autore ha diritto di avere una voce e di essere considerato come qualcosa di vivo, non soltanto come una trasposizione linguistica. Noi traduttori non abbiamo il problema di inventare, ma di rifare la musica». La giuria under 24 ha assegnato il  premio Giovani a Claudia Durastanti, scrittrice già finalista al premio Strega 2019 con il romanzo “La Straniera”, per la traduzione di “Tempi eccitanti” della scrittrice irlandese Naoise Dolan, pubblicato da Atlantide. «Dolan più o meno intenzionalmente ha scritto questo romanzo rivolto a un pubblico di simili e quindi mi fa particolarmente piacere, perché intercettare il desiderio della lettura in quella fascia d’età dà sempre soddisfazione, sia all’autrice che alla traduttrice» – ha detto la scrittrice intervenuta via streaming. A Letizia Kostner il premio della giuria Tecnica ex aequo per la traduzione dal ceco di “L’amore al tempo dei cambiamenti climatici” di Josef Panek , pubblicato da Keller. Menzione speciale per questa edizione a Luigi Giuliani, docente di Letteratura Spagnola all’università di Perugia, per la traduzione in romanesco dei Sonetti di William Shakespeare. Menzione speciale anche alle allieve e agli allievi del liceo Linguistico “Da Vinci”di Civitanova Marche per la traduzione dall’inglese del racconto “L’apostata” di Jack London a cura di Stella Sacchini e Fabio Pedone, direttori artistici del Festival BookMarchs. Il racconto sarà pubblicato dalla Giaconi Editore, primo di una nuova collana dedicata a racconti tradotti da studenti delle scuole marchigiane.



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