Isola pedonale sotto la lente,
«La vera prova sarà domani»
PORTO RECANATI - Il sindaco dopo le polemiche dei commercianti: «Li ho incontrati, il motivo della scelta è diluire gli assembramenti»

Il sindaco Roberto Mozzicafreddo
di Francesca Marchetti
La decisione dell’amministrazione di Porto Recanati per la creazione dell’isola pedonale nei giorni prefestivi, oltre che festivi, partita il primo giugno in via sperimentale, non è stata accolta favorevolmente dai commercianti del centro che hanno lamentato negozi e bar semi vuoti a causa del divieto di circolazione dei mezzi dalle 16,30. La zona interessata è quella dall’inizio di via Pastrengo fino alla rotatoria dell’hotel Mondial.
«Ho incontrato i commercianti del centro – ha detto il sindaco Roberto Mozzicafreddo -, si sono detti contrari al provvedimento ma ho spiegato loro che la data zero di sperimentazione capitava di martedì, giorno lavorativo, che non ha niente a che fare con lo shopping e il turismo del fine settimana. Ribadisco la motivazione di questa scelta, cioè la necessità di diluire gli assembramenti sui marciapiedi nei giorni con più affluenza, come il sabato, perché la pandemia non è finita e bisogna limitare le possibilità di contagio. La vera prova sarà sabato 5 giugno, l’isola pedonale inizierà dalle 18 e non dalle 16,30, e la prossima settimana ci sarà un nuovo incontro con i commercianti per vedere come è andata. Per quanto riguarda lo sbarramento in via Pastrengo, è soltanto un’anticipazione della zona a traffico limitato che entrerà in vigore dal 1 luglio alle 21,30, il cartello che avvisa la strada chiusa c’è sempre stato».