Rapina fuori da una discoteca:
18enne patteggia 2 anni e 3 mesi
CIVITANOVA - Oggi l'udienza preliminare al tribunale di Macerata. Il giovane era imputato anche per lesioni e ricettazione con l'accusa di aver preso a pugni un giovane e essere stato trovato con un cellulare rubato

di Alessandro Luzi
Rapina e aggressione a un gruppo di ragazzi all’uscita di una discoteca a Civitanova: a uno sono stati portati via 30 euro, un altro ha riportato una frattura al naso e ad un terzo è sparito il cellulare.
Da qui l’accusa di rapina, lesioni personali e ricettazione per un 18enne bosniaco, Ettore Seferovic, che oggi ha patteggiato 2 anni e 3 mesi (pena sospesa) nel corso dell’udienza preliminare che si è svolta al tribunale di Macerata.
Per quei fatti avvenuti il primo febbraio all’esterno di una discoteca, la polizia aveva chiuso il cerchio sulle indagini intorno al 18enne e a un altro ragazzo per cui si procede separatamente.
Erano circa le 3,30 del mattino quando Seferovic, uscito dal locale insieme ad un’altra persona, si sarebbe avvicinato ad un ragazzo di 21 anni. Il giovane, dice l’accusa sostenuta dal pm Manfredi De Aloysio, gli avrebbe chiesto dei soldi.
L’altro che stava con lui gli avrebbe puntato contro un coltello e l’avrebbe minacciato di fargli del male se non avesse consegnato il denaro. Così il giovane avrebbe preso dal portafoglio 30 euro in banconote per poi consegnarle ai due.
Sempre quella sera, prosegue l’accusa, il 18enne avrebbe colpito un giovane con dei pugni al volto. L’aggressione avrebbe provocato al giovane una frattura al naso e ai denti, cosa che gli è costata una prognosi di 45 giorni.
L’imputato è finito sotto accusa anche per ricettazione per aver ottenuto un cellulare Huawei Stk-lxi nero, provento di furto.
Dopo quanto accaduto, sono intervenuti gli agenti del commissariato di Civitanova che si erano messi sulle tracce del 18enne. Il giovane era stato bloccato da un equipaggio della Guardia di finanza. Così era stato portato in commissariato e arrestato.
Oggi il gup Francesca Preziosi ha accolto il patteggiamento presentato dall’avvocato del 18enne, Anna Indiveri (oggi sostituita da Caterina Ficiarà), e dal pm. La pena è sospesa.
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