Simone Giri “Sciarpa, cappello e bici”
L’ultimo saluto degli ultras
tra striscioni, fumogeni e cori
CIVITANOVA - L’omaggio al 53enne, trovato senza vita domenica nella sua abitazione di via Costamartina. Al funerale nella chiesa di Santa Maria Ausiliatrice si è unita alla tifoseria rossoblu una rappresentanza di Termoli. Fumogeni, striscioni e cori all'uscita del feretro

L’ultimo saluto degli ultras rossoblu a Simone Giri (nel riquadro)
di Laura Boccanera (foto di Federico De Marco)
Uno striscione con scritto “Tafferugli in Paradiso, è Simo’ Giri. Sciarpa, cappello e bici”, fumogeni, bandiere e cori per l’ultimo saluto a Simone Giri. La grande famiglia degli ultras della Civitanovese calcio, oltre un centinaio quelli presenti, ha dato così l’addio al loro “fratello”. Simone Giri è stato ritrovato morto domenica nella sua abitazione di via Costamartina, a soli 53 anni. Il funerale si è svolto questo pomeriggio nella chiesa di Santa Maria Ausiliatrice, a San Marone.

A rinvenire il corpo ed accertare il decesso erano stati i vigili del fuoco e i sanitari del 118, intervenuti insieme ai carabinieri della compagnia cittadina dopo l’allarme lanciato da alcuni vicini. Giri era morto da alcuni giorni, viveva da solo, ma in tanti lo conoscevano proprio per la sua passione per i colori rossoblu e per un passato come pr nel mondo delle discoteche. A stroncarlo un malore, come accertato anche dall’ispezione cadaverica.

Oggi, all’esterno della chiesa si sono radunati tifosi e ultras della Civitanovese, affiancati anche da una rappresentanza di Termoli. All’uscita del feretro sul sagrato, le tifoserie si sono disposte a semicerchio attorno al carrello funebre per dedicare qualche minuto di “celebrazione laica” nella grammatica dello stadio: con fumogeni accesi, bandiere sventolate e cori intonati in sua memoria per diversi minuti.

Sopra il feretro sono stati adagiati i simboli della sua passione calcistica: una maglia, una sciarpa e un cappellino della Civitanovese, insieme a un piccolo peluche a forma di tigre. Diversi anche gli striscioni dedicati a Giri, ricordato con un “Ciao Buffonaccio”, ma anche “Tafferugli in Paradiso, è Simo’ Giri. Sciarpa, cappello e bici”. In sella alla sua bicicletta in tanti lo incontravano nelle vie del centro.





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