Il Comune dalla parte degli animali
«Hanno diritto all’attività motoria
No all’uso come premi e omaggi»

RECANATI - Il documento, contenente 54 articoli, sarà discusso in Consiglio. Previste norme per l'uso di cucce e guinzagli. Freno anche all'uso di cani per la pratica dell'accattonaggio
- caricamento letture
nuova-area-sgambamento-cani-dog-park-cuore-adriatico-civitanova-FDM-16-325x217

foto di archivio

di Laura Boccanera

Dai pesci rossi fino ai cavalli e alle specie selvatiche, il comune di Recanati si pone dalla parte degli animali. E’ in discussione la bozza del regolamento per il benessere degli animali e per la convivenza con i cittadini. Un documento composto da 54 articoli che diventeranno il vademecum per proprietari, associazioni e per chiunque intenda avvalersi della compagnia di un animale. Nel regolamento rientra anche la tutela di alcune specie selvatiche di piccola fauna durante alcune fasi biologiche della loro esistenza con la salvaguardia dei loro habitat. Nel corpus delle norme comunali ci sono una serie di prescrizioni legate a divieti e una parte di regolamentazione per pet therapy, commercio specie esotiche e per la custodia di colonie feline nel rispetto delle normative igienico sanitarie.
Su tutto la volontà di costruire un regolamento che guardi al benessere dell’animale. E così oltre a maltrattamenti e comportamenti lesivi viene punita anche la detenzione degli animali in isolamento in cortili, rimesse, soffitte e la loro permanenza perenne in balconi o spazi ristretti non compatibili col loro benessere psico-fisico lontani dal nucleo familiare. Tra le regole da osservare anche quelle relative alla conduzione e al trasporto e il divieto di addestramento di cani ai fini di indurre un accrescimento dell’aggressività e l’uso di collari o strumenti di obbedienza come museruole stringi bocca o collari a strangolo. E’ inoltre vietato l’uso di animali in gare, spettacoli o rappresentazioni pubbliche o private che ne comportino maltrattamenti e la vendita ai minorenni. Tra le misure di convivenza il comune ha messo un freno anche all’uso di cani per la pratica dell’accattonaggio. Oltre alla sanzione amministrativa prevista dal regolamento gli animali trovati in compagnia del questuante saranno confiscati e affidati alle associazioni animaliste. Viene inoltre vietata l’offerta di animali come premi, vincite o omaggi in occasione di sagre, luna park o fiere e mercati, ovviamente sono escluse le associazioni che operano ai fini di adozione. Tra le regole di convivenza la raccolta delle deiezioni canine ovviamente ha un capitolo a parte, così pure come le sanzioni legate all’avvelenamento e all’abbandono di animali sul territorio comunale. Tra le curiosità il “diritto” dell’animale all’attività motoria stabilito da regolamento, ma il divieto di utilizzare aree dedicate ai bambini e gli spazi verdi pubblici. Il comune pone un freno alla promiscuità degli spazi verdi e vieta l’introduzione di cani e di altri animali domestici, nelle aree pubbliche e aperte al pubblico destinate e attrezzate per particolari scopi come sport, gioco, attività ricreative e nelle aree destinate ai bambini. Tra le regole introdotte anche quelle per la conduzione di carrozze trainate da cavalli. Le sanzioni vanno dai 25 ai 500 euro di multa per i trasgressori.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X