«No all’area camper in via Einaudi,
non vogliamo tornare nel degrado
Questa zona va riqualificata»

CIVITANOVA - I commercianti rispediscono al mittente la proposta della Lega, Andrea De Carolis di Sandwich Time: «Vorremmo diventi come un terminal di una grande città, un'area scambio con bus, navette per il centro e il mare, bici elettriche e quant'altro». Umberto Luciani, direttore del Megauno: «Non possiamo rivivere il disagio degli anni scorsi»
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Camper nella zona del Civita center qualche anno fa

 

Nuova area camper in via Einaudi a Civitanova? No, grazie. E’ la risposta dei commercianti della zona alla proposta avanzata dalla Lega qualche giorno fa. Chi ha un’attività commerciale non ne vuole sentir parlare e ricorda bene come finì da quelle parti dopo la chiusura del Civita center e l’apertura del Cuore adriatico e vorrebbe evitare di tornare al punto di partenza.

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Andrea De Carolis e Marco Paniccià

«Noi commercianti – spiega Andrea De Carolis, che insieme a Marco Paniccià gestisce Sandwich time – non siamo contrari a un’area camper, che comunque aiuterebbe a sviluppare il turismo, ma non è questa la zona adatta. Forse sarebbe meglio la zona del tiro al volo o la parte nord della città. Dopo la chiusura del centro commerciale qui è stato il degrado, la zona era piena di rom. Con l’insediamento della nuova amministrazione abbiamo quindi iniziato un discorso per una riqualificazione dell’area, vorremmo diventi come un terminal di una grande città, un’area scambio con bus, navette per il centro e il mare, bici elettriche e quant’altro. Uno spazio dove la gente che arriva da fuori, che viaggia. In questo modo non solo si riqualificherebbe tutto il movimento turistico cittadino, ma si decongestionerebbe il traffico in centro. L’idea è percorribile, certo serviranno investimenti, ma noi ci crediamo. Siamo una cinquantina di commercianti, ci stiamo coordinando e stiamo cercando di incontrare l’amministrazione per riallacciare il discorso che avevamo iniziato fin dal loro insediamento».

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Umberto Luciani

Dello stesso avviso anche Umberto Luciani, direttore del Megauno. «Per l’area camper – aggiunge – bisogna trovare altre zone, qui sarebbe assurdo e noi non siamo in alcun modo favorevoli. Abbiamo già vissuto drammi negli anni precedenti da questo punto di vista: aziende forzate, furti nelle auto, danneggiamenti, chiamate alle forze dell’ordine giornalieri, è stato tremendo e non possiamo rivivere un disagio simile. Un terminal bus invece sarebbe un’ottima idea, renderebbe la zona più attrattiva, porterebbe turisti, persone. Noi dobbiamo valorizzare le aziende e le attività presenti e rendere la città più attrattiva».

(redazione CM)

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AGGIORNAMENTO – In merito alle dichiarazioni contenute nell’articolo Umberto Luciani, direttore del Megauno e Andrea De Carolis e Marco Paniccia titolari del Sandwich time, differentemente da quanto detto ieri sull’argomento oggi rettificano la loro posizione sull’area camper parlando di un fraintendimento dovuto alla non conoscenza dettagliata di ciò di cui si parlava. Questa la nota: «Essendo venuti a conoscenza che in via Einaudi si sarebbe realizzata un’area camper ci siamo allarmati perché pensavamo che sarebbe stata adibita anche alla sosta dei rom che tanti problemi ci hanno creato negli anni precedenti. Successivamente ci siamo informati ed abbiamo saputo che si tratta di un’area per camperisti. Se l’amministrazione riterrà opportuno realizzare il progetto siamo assolutamente favorevoli. In più riteniamo opportuno che piazza Nassiriya venga riqualificata ed adibita a terminal bus sia nazionali che internazionali. Ci scusiamo con tutti e in particolare con l’associazione camperisti per il malinteso che si è generato».

 

 

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