Tardella: «Non tornerò nel calcio
Ho anche rifiutato un’offerta
da società professionistica del nord»
SOMMA ALGEBRICA - L'ex presidentessa del club biancorosso esclude un ritorno di fiamma per il mondo del pallone. Ipotesi accordo Canil-Crocioni, il numero uno della Maceratese: «Io non sono stato contattato da nessuno»

Enrico Maria Scattolini
di Enrico Maria Scattolini
A DISPETTO DEL PROVERBIO, questa volta gli estremi…non si toccano.
MERAVIGLIA IL MATELICA (+++) fra i professionisti, agli antipodi sparisce invece dal calcio di quest’anno la Maceratese.
MANCA PERO’ IL COLLEGAMENTO FRA I RIFLESSI PSICOLOGICI di (giusta) esaltazione e di (oggettiva) depressione tra le due situazioni, per il semplice fatto che non c’è pubblico negli stadi (—).
ORBI DEL CALORE DELLE TIFOSERIE, delle loro critiche, insomma della loro…palpabilità che darebbero concretezza (+) alla realtà.

Alberto Crocioni, presidente della Maceratese
NONOSTANTE I MERITATI OSANNA sui media alla splendida realtà di patron Canil ed il compianto per quella di Crocioni.
LA CUI UNICA RESPONSABILITA’, sia chiaro, è quella di aver eroicamente accettato un’eredità catastrofica (-).
INATTESA (-) dopo i prestigiosi risultati della “gestione” Tardella, ma in assoluto mortificante per la storia del calcio biancorosso.
SCORRENDO i vari comunicati, di questi giorni, del Comitato Marche della Figc sulla ripartenza dell’ Eccellenza (competizione a cui è stata riconosciuta la configurazione di livello nazionale e quindi in condizione di riprendere a giocare), mi chiedo come sia possibile (-) il ritorno all’agonismo di società della provincia i cui campi, con tutto il rispetto, un tempo erano soltanto occasionali sedi di allenamento infrasettimanale per la Maceratese. Al contrario negato ai biancorossi.
ASSOLUTAMENTE ANONIMI (-) nelle comunicazioni istituzionali perché il loro campionato di appartenenza è defunto senza neanche la commozione di un funerale.
A DIFFERENZA DEI…. “MAGNIFICI 12”. Cioè i club della regione che disputeranno una mini Eccellenza con lo scalpo della promozione in Serie D, al termine di playoff partoriti dalle semifinali di due gironcini a sei.
FRA I QUALI le tre maceratesi Sangiustese, che ha comunque bei trascorsi, Valdichienti e Montefano.
LA MACERATESE, al pari della Civitanovese, deve soltanto attendere la fine di marzo per la conclusione del mercato e poi chiudere i battenti in attesa di tempi migliori. Se ci saranno.
CROCIONI CI CONTA, così come Spadoni sul fronte rossoblù (+).
AMBEDUE STANNO VAGLIANDO le rare offerte che arrivano dalle categorie superiori per il trasferimento di qualche giovane di belle speranze. A cui sarà ovviamente concessa via libera.
LA MACERATESE sembra abbia concluso per Ruibal, che dovrebbe accasarsi con una squadra pugliese.
TUTTO QUI (-).
SCONFORTANTE (—) anche per il cronista. Che ha avuto modo di scrivere ben altro sulle gesta dei “cugini” biancorossi e rossoblù.
IL QUALE, non rassegnato, cerca altri spunti di vivacità. E di speranza.
UNO DEI QUALI è il riaccendersi (+), in città, di fermenti sulla ricerca di un accordo fra Canil e Crocioni.
COME PREVEDIBILE, il presidente della Maceratese gela (-) l’incauto che gli pone la domanda con un secco: «Io non sono stato contattato da nessuno». Aggiungendo ammirazione per quello che sta facendo il suo collega e, nel contempo, comunque confermando la sua disponibilità ad un incontro.

Maria Francesca Tardella
QUALCHE TIFOSO, PIU’ ARDITO (+), mi ha sussurrato anche il nome della Tardella.
LA CONTATTO, comunque immaginando (-) la sua risposta. Che è la seguente: «Io ritornare al calcio? Non mi passa neanche per l’anticamera del cervello. Recentemente ho rifiutato un’offerta da una società professionistica del nord. Ho il mio lavoro da seguire, che m’impegna moltissimo».
IO PENSO che solo l’impegno dell’Amministrazione comunale (+) possa far affiorare la possibilità di una sinergia. Posto che esista!
INTANTO godiamoci il Matelica.
IL PAREGGIO IN RIMONTA nell’infrasettimanale di Cesena è un’altra dimostrazione del suo straordinario stato di salute (+++).

Basta Ferramondo d’insultare i presidenti, speriamo tanto che si faccia questa stramaledetta fusione anche x il bene del calcio del capoluogo.
A Maceratuzza si chiachiera troppo e spesso senza sapere quello che si dice. Sarebbe utile ogni tanto volgere la mente e lo sguardo verso chi, con i fatti e non con le chiacchiere sta dimostrando il suo valore e intendo chiaramente rivolgermi a CANIL e al suo grande Matelica. Ma,non capisco, del perche’anche questa considerazione da fastidio a qualcuno. Forse e’ invidia ? Forse rabbia ? Ma,invece di continuare su questa strada e cioe’ quella del chiacchiereccio che non porta da nessuna parte non sarebbe piu’ utile e concreto rivolgerci a Canil pregandolo di collaborare ad una definitiva fusione tra le due societa’ ? E per finire….. leviamocelo definitivamente dalla testa il pensiero che la Maceratese possa ritornare nel mondo del calcio che conta anche perche’ quando ebbe l’occasione per andarci davvero, non seppe o non volle approfittarne. Come potra’ Canil farsi incantare da qualche incantatore di serpenti. Non lo so,ma speriamo a patto,pero’, che qualcuno o parecchi se la smettano di criticarlo stupidamente gia’ fin da ora . Buona notte e sogni d’oro !
Concordo pieanemti Ferroni.
Questo è il motivo per cui ho sollecitato l’intervento della nuova Amministrazione Municipale.Autorevole.