
Gina Redolatti
di Iralba Murati
San Severino, una meta che rimane nel cuore di Gina Redolatti. Vive in Argentina, più precisamente in Patagonia, e racconta la sua esperienza ricordando le passeggiate tra le vie del paese, i reali rapporti di amicizia che sfidano la distanza e rimangono vivi grazie al mondo digitale e lettere scritte a mano. «Mi sono sentita una vera italiana, ammiro il fatto che tutti sono molto amichevoli e non vedo l’ora di ritornare».

Gina Redolatti, passeggiata lungo le vie di San Severino
Gina Redolatti studia l’italiano da diversi anni e ritiene che per imparare bene una lingua straniera sia importante viaggiare e parlare con persone madre lingua, per mettersi in gioco e fare nuove esperienze: «Ho scelto San Severino come meta perché la mia scuola in Argentina mi ha consigliato di andare al laboratorio di lingua e cultura italiana Edulingua. Per la prima volta sono partita nel 2017 ed è stato davvero un bellissimo viaggio che ricorderò sempre con il sorriso.»
La prima permanenza in Italia di Gina Redolatti le ha fatto scoprire molte cose nuove, racconta di essersi innamorata del territorio marchigiano infatti subito dopo un anno decide di ritornare «Sono partita per la seconda volta nel 2018 e sono rimasta per ben 2 mesi, l’ esperienza ha contribuito al miglioramento della mia formazione. Sono contenta di aver scelto la scuola di San Severino, mi ha fatto conoscere tante persone nuove che sono rimaste nel mio cuore. Ho fatto molte esperienze insieme ai miei compagni e il legame che si è creato è molto bello – continua poi dicendo – Nel 2019 sono andata a trovare dei miei amici a Perugia e ho frequentato un altro corso di italiano mi piacerebbe continuare ad esplorare diverse zone d’ Italia.»

Gina Redolatti ed i suoi amici
I viaggi di Gina Redolatti sono stati animati da molteplici passeggiate in tranquillità «Piazza del popolo è bella, mi ha colpita molto. Adoro anche il caloroso ambiente nei bar e il fatto che molte persone utilizzano la consumazione al bancone. Ho iniziato anche io a prendere il caffè in questo modo e ho conosciuto molti baristi mi esercitavo parlando con loro e ci sono rimasta in contatto.»
Gina Redolatti si dice molto affascinata dai numerosi negozi della zona, inoltre ricorda con nostalgia il suo viaggio in treno: «In una bella
giornata di sole ho deciso di andare a Civitanova, sono rimasta molto soddisfatta della visita. Ho pranzato in un ristorante, la cucina Italiana è davvero ottima». Le cose semplici colpiscono molto i nuovi arrivati, ciò che per le persone della zona può risultare abituale per chi approda da lontano rappresenta una bella novità: «Le fiere di abbigliamento sono molto carine, rendono il paese molto accogliente, le persone escono e passeggiano al mercato e tutto si riempie di movimento. Ho gradito anche le varie fiere di prodotti alimentari, era tutto molto invitante». I giri tra le vie del paese a novembre, sono rimasti particolarmente impressi a Gina Redolatti: I graziosi decori natalizi delle vetrine dei negozi rendono tutto molto incantevole, l’atmosfera di festa inizia a sentirsi e nell’anima si accende molta allegria, tutto diventa più brillante e colorato.»
La visitatrice si è sentita bene accolta dalle persone del paese ed è rimasta in contatto con i suoi amici grazie al mondo digitale ovvero messaggi whatsapp, e di aver spedito anche qualche lettera scritta a mano e inviata via posta per lasciare un piccolo ricordo concreto: «Ho avuto la sensazione di essere una vera donna italiana, molto capita da tutti gli abitanti di San Severino, le persone sono molto socievoli, e dimostrano una grande generosità – infine conclude dicendo – continuo a studiare l’italiano e spero di poter ritornare a visitare i magnifici territori italiani al più presto.»
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