«Antenna Iliad spostata di 30 metri,
al Comune costa 50mila euro»

CIVITANOVA - L'ente dopo le proteste dei residenti di via Gobetti ha deciso di riposizionare la struttura. Amedeo Regini (Cittaverde) lamenta i costi a carico dei cittadini e aggiunge «anche quella vicino al Covid center sarebbe da collocare in un altro punto»
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Antenna Iliad a Santa Maria Apparente a Civitanova, la giunta decide di spostare l’impianto rispetto alla sede stabilita. Cittaverde: «però paga il Comune». L’associazione ambientalista contesta i costi dell’operazione. Tutto comincia nel 2019 quando Iliad trasmette il piano annuale per l’installazione degli impianti. Il Comune delle aree proposte ne approva due, di cui una appunto in via Gobetti. Ma i residenti preoccupati protestano e il Comune dopo una serie di incontri con Iliad chiede lo spostamento di 30 metri dell’antenna. Ma tutta l’operazione ha dei costi: «spostare quell’Antenna costerà 50mila euro, ovvero quanto è costata l’installazione alla Iliad Italia. E a pagare, ovviamente con una modalità indiretta, saremo noi civitanovesi – commenta Amedeo Regini di Cittaverde -, 30mila euro li sborsa il Comune e le restanti 20mila Iliad detraendoli in 9 anni dal canone di affitto di quell’area comunale. Ossia pagheremo sempre noi. La salute pubblica e il principio di precauzione sono motivi più che importanti ma andrebbero applicati sempre. Se si fa spostare l’antenna Iliad ricordo che in virtù dello stesso principio anche l’antenna posizionata vicino all’ospedale fiera Covid andrebbe spostata. Si trova proprio a poche decine di metri dall’ingresso. Un appello al sindaco – conclude Regini – sarebbe più che giustificato spendere soldi pubblici per delocalizzare almeno quell’antenna telefonica davanti all’ospedale Covid».

 

Antenna Iliad a Santa Maria Apparente Raccolta firme per chiederne la rimozione



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