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Tre gironi di Promozione,
Figc Marche si trastulla con i numeri

SOMMA ALGEBRICA - Alberto Crocioni fra i presidenti contrari al cambio di format che hanno partecipato all'incontro con i vertici regionali: le loro proposte sembrano inascoltate. Intanto la Maceratese scende in campo sabato contro il Centobuchi allenato dell'ex Bucci all'Helvia Recina (ore 16) per la prima amichevole precampionato

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Enrico Maria Scattolini

 

di Enrico Maria Scattolini

FINALMENTE UN PUNTO FERMO (+), anzi due, nell’organizzazione dei prossimi campionati regionali.

PRIMO: il Comitato marchigiano ha deciso (+) che l’ Eccellenza 2020/21 sarà a girone unico con diciotto squadre. Con straordinaria solerzia, rispetto ai ritardi fin qui accumulati, è stato perfino pubblicato, seduta stante, il relativo calendario.

SECONDO: di conseguenza (-) evapora il sogno della Maceratese e della Civitanovese di salire di categoria senza fatica. Dovranno quindi raggiungere il traguardo, lungamente agognato da anni, sul campo.

MA QUALE SARA’ IL FORMAT del torneo di Promozione?

DUE RAGGRUPPAMENTI di diciotto squadre? Oppure tre, ciascuno di dodici formazioni? O due di quattordici?

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Paolo Cellini, presidente Figc Marche

LA FIGC MARCHE continua ancora a trastullarsi con i numeri (-).

NONOSTANTE che tutte le società abbiano quest’estate stipulato contratti con i propri giocatori ipotizzando “rimborsi spese” (sic!!!) parametrati sui consueti trenta incontri conseguenti alla partecipazione di sedici team.

SE FOSSE DECISA A DICIOTTO, ci sarebbe un surplus di sudore per i giocatori non remunerato (tanto per essere crudi)…

SALVO CHE NON SI VOGLIA TENER CONTO della cancellazione dell’anonima Coppa Italia (+).

EPPOI PESEREBBERO SEMPRE (-) cinque retrocessioni, e la necessità di diversi incontri infrasettimanali shoccanti per dilettanti molti dei quali si allenano nelle ore serali.

SALVO LA MACERATESE e poche altre privilegiate.

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Alberto Crocioni, presidente della Maceratese

PERFINO CELLINI ED I SUOI COLLABORATORI/CONSULENTI si sono resi conto della pesantezza (-) della loro iniziale idea, tanto da addolcirla successivamente con quella sostitutiva di tre gironi, ciascuno composto da dodici contendenti.

RABBIOSA (+) LA REAZIONE DEI PRESIDENTI, che hanno trovato, una volta tanto, la (quasi) unanimità nel respingerla, soprattutto per motivi finanziari opposti a quelli riguardanti il suddetto al maxigirone.

IRONICO IL COMMENTO DI CROCIONI: «Si sta scambiando il calcio per un torneo di calcetto».

COSI’I PATRON HANNO CONTROPROPOSTO, nel confronto di lunedì scorso con il capintesta Cellini, due gruppi di Promozione di quattordici componenti ciascheduno….

….IN PENDANT però con altrettanti di “Eccellenza” a dodici.

PROPOSTA AL MOMENTO SUPERATA DALLA UFFICIALIZZAZIONE del girone unico di cui all’inizio.

SI E’ RITORNATI quindi da capo a dodici (-).

UN BEL PROBLEMA a circa un mese dall’avvio del campionato. Anche questo incerto (-), oscillante com’è fra il 18 ed il 25 ottobre.

SPERANDO DI NON ESSERMI SMARRITO in questo guazzabuglio di numeri e quindi di non aver creato confusione, rimando le prime riflessioni sulla Maceratese di Nocera al commento dell’amichevole con il Centobuchi sabato prossimo all’Helvia Recina, alle 16.

 

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