E’ morto stamattina a 79 anni nella sua Corridonia l’ex calciatore professionista Gianfranco Garbuglia. Una carriera fatta di esperienze importanti quella del difensore, noto ai tempi della Lazio con il soprannome “er gatto”, che ha anche giocato con la Nazionale. Oltre a quella biancoceleste, ha vestito le maglie di Sambenedettese, Messina, Udinese e Potenza. Padre di Enrico (da calciatore protagonista con Corridonia, Sangiustese, Maceratese, Jesina e Montegiorgio e poi allenatore di diverse squadre tra il fermano e il maceratese), Garbuglia aveva nella sua forza fisica e nelle qualità tecniche il suo punto di forza. Esaltato da Riva e da Zigoni, centravanti che ne hanno sempre tessuto le lodi per le sue capacità in marcatura, Garbuglia dopo la carriera calcistica ha gestito nel centro storico di Corridonia una macelleria. «La S.S. Sambenedettese Calcio esprime le più sentite condoglianze per la scomparsa di Gianfranco Garbuglia ex calciatore rossoblu venuto a mancare nella mattinata odierna – si legge sulla pagina Facebook del club -. Garbuglia ha vestito la casacca della Samb nelle stagioni 1959-60 e 1961-62 collezionando oltre 60 presenze. La società si stringe attorno al dolore di tutta la sua famiglia». «Ci lascia Gianfranco Garbuglia uno dei più forti difensori che il Potenza abbia mai avuto – si legge sulla pagina Facebook “Museo del Potenza Calcio”-. Giocò con noi diversi anni nei primi anni 70. Aveva trascorsi in A e in B ma anche a Potenza ha lasciato un segno indelebile. Rip Gianfranco». Il funerale, curato dalle onoranze funebri Verdini, si terrà domani alle 15 nella chiesa dei santi Pietro, Paolo e Donato.
(redazione CM)
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Ciao Enrico, le mie più sentite condoglianze a te e a tutta la tua famiglia, rievocando i bellissimi anni trascorsi ai Geometri di Macerata.
Un grande abbraccio.
Mirko Casagrande, Recanati.
Quando, agli inizi, giocava nel Corridonia, detta “La Corsara”, lo avevamo soprannominato “Ribot”, come quel famoso cavallo da corsa dell’epoca, poichè correva dietro all’attaccante avversario per rubargli la palla. Non l’ho poi più seguito guando andò a fare la meritata carriera fuori Corridonia. Adesso lo avrei omaggiato con un breve filmato di quando giocava con il Corridonia… Purtroppo, YouTube ha sospeso e oscurato proprio ieri il mio sito con oltre 400 film su Corridonia, le sue manifestazioni sociali e i suoi personaggi, a causa di filmati del 2015, 2016, 2017 sul Gender nelle scuole, l’immigrazione clandestina e il Piano Kalergi. Peccato, avere privato gli amici di Gianfranco della sua immagine giovanile mentre era nel campo di calcio.