facebook twitter rss

In giro con gli yacht,
al largo del fisco:
scoperta evasione da 7 milioni

INDAGINE - La Guardia di finanza ha scoperto 61 imbarcazioni registrate all'estero da italiani che non le hanno dichiarate. Una ventina di queste erano ormeggiate nei porti turistici e negli approdi del Maceratese, da Porto Recanati a Civitanova
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
130 Condivisioni

Foto d’archivio

 

Imbarcazioni immatricolate all’estero e mai dichiarate al fisco: la Guardia di Finanza scopre un’evasione da 7 milioni di euro. Sessantuno le barche finite nel mirino dei militari del reparto aeronavale di Ancona, una ventina circa di queste erano ormeggiate nel Maceratese (sia a Porto Recanati, che a Civitanova che a Porto Potenza). L’attività, svolta nell’ambito di tutta la regione, è stata indirizzata ad accertare l’avvenuta comunicazione o meno, al fisco, del valore delle unità da diporto immatricolate all’estero ma di proprietà di italiani. Nel corso dell’operazione, denominata “Non expedit rw”, dalla sigla che identifica il previsto quadro della dichiarazione dei redditi da compilare, sono stati eseguiti dalle Fiamme gialle di mare 120 controlli nei confronti di unità navali battenti bandiera estera ormeggiate negli approdi e nei porti turistici del litorale marchigiano, nonchè sulle unità da diporto in transito nelle acque prospicienti la regione, incrociate dai mezzi navali delle Fiamme gialle durante controlli in mare. Il successivo sviluppo delle indagini, condotte attraverso l’esame della documentazione esibita dai detentori delle unità e il riscontro delle informazioni in possesso delle banche dati in uso al corpo, ha permesso di accertare che ben 61 mezzi navali battenti bandiere di Paesi stranieri risultavano di proprietà di soggetti fiscalmente residenti in Italia, i quali però non avevano provveduto a comunicare all’Agenzia delle Entrate, in sede di dichiarazione annuale dei redditi, la disponibilità e il rispettivo valore di mercato. La normativa fiscale prevede infatti l’obbligo di indicare nella dichiarazione dei redditi annuale, utilizzando l’apposito modello “rw”, qualsiasi investimento o bene detenuto all’estero, tra cui le unità da diporto. Il servizio ha avuto conclusione con l’emanazione di numerosi verbali nei confronti dei proprietari inadempienti. Sono state comminate sanzioni, per tutti i casi di omessa e infedele dichiarazione riscontrati, che ammontano complessivamente a 1.152.190 euro, a fronte di un valore complessivo accertato di beni non dichiarati (tra cui alcune imbarcazioni ed una nave da diporto di notevole pregio) pari a oltre sette milioni di euro. L’attività svolta ha consentito un immediato recupero delle somme dovute. Molti dei verbalizzati, infatti, a seguito del controllo, avvalendosi del previsto istituto deflattivo del ravvedimento operoso, che consente di ottenere uno sgravio sull’importo della sanzione formalizzato in sede di constatazione che va dal 3% al 15% del valore del bene non dichiarato, hanno provveduto ad effettuare con sollecitudine i versamenti di queste.

Sostieni Cronache Maceratesi

Cari lettori care lettrici,
da diverse settimane i giornalisti di Cronache Maceratesi lavorano senza sosta, per fornire aggiornamenti precisi, affidabili e gratuiti sulla emergenza Coronavirus. In questa situazione Cm impiega tutte le sue forze, dando lavoro a tanti giovani, senza ricevere un euro di finanziamenti pubblici destinati all’editoria. Riteniamo che in questo momento l’informazione sia fondamentale perciò la nostra redazione continua a lavorare a pieno ritmo, più del solito, per assicurare un servizio puntuale e professionale. Ma, vista la situazione attuale, sono inevitabilmente diminuiti i contratti pubblicitari che ci hanno consentito in più di undici anni di attività di dare il meglio.
Se apprezzi il nostro lavoro, da sempre per te gratuito, e se sei uno dei 90mila che ci leggono tutti i giorni (sono circa 800mila le visualizzazioni giornaliere), ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento senza precedenti.
Grazie

Puoi donare un importo a tua scelta tramite bonifico bancario, carta di credito o PayPal.

Scegli il tuo contributo:

Per il Bonifico Bancario inserisci come causale "erogazione liberale"
IBAN: IT49R0311113405000000004597 - CODICE SWIFT: BLOPIT22
Banca: UBI Banca S.p.A - Intestatario: CM Comunicazione S.r.l


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X