Il cavaliere Paolo Massi in compagnia dei volontari presenti agli stand
di Giacomo Gardini
«In difesa della fede, al servizio di poveri e bisognosi: questa è la nostra unica vocazione». A rivelare i principi che regolano la missione ormai millenaria dell’Ordine di Malta è Paolo Massi, della delegazione Marche Nord, da Civitanova a Pesaro. La giornata di oggi celebra infatti l’Ordine in 23 piazze italiane, tra cui Macerata, con stand dedicati e tantissime attività.
Il cavaliere Paolo Massi, della delegazione Marche Nord
«Abbiamo scelto di essere presenti nel capoluogo di provincia in quanto emblema di un sentimento di ospitalità ed accoglienza – spiega il cavaliere Massi -. Ci siamo aperti ai cittadini maceratesi per dimostrare tutto il nostro orgoglio nel percorrere insieme a loro un cammino di civiltà e accoglienza». L’Ordine di Malta è un ente di diritto internazionale, con circa 100 sedi diplomatiche nel mondo, tra queste una permanente all’Onu. Una congregazione religiosa, in assoluto ossequio al santo Padre, che vanta una tradizione millenaria di sostegno ai più bisognosi. «Ammalati, indigenti, profughi o chiunque riveli un particolare stato di necessità: il nostro agire non ha alcuna riserva di carattere sociale, politico o religioso – precisa il delegato Paolo Massi -. Tuitio fidei et obsequium pauperum: è questo il nostro motto, che conserviamo da secoli».
Le iniziative svolte all’interno degli stand
I volontari dell’Ordine hanno incontrato curiosi e appassionati per far diffondere la missione della congregazione, per creare una rete di solidarietà che prosperi per le vie del centro, nel cuore pulsante della città. «Grazie alla nostre strutture e alla presenza dei nostri medici, abbiamo svolto numerosi controlli medici, nel caso specifico spirometrici, a tutti coloro che hanno fatto richiesta – racconta Massi -. Questa mattina, poi, abbiamo ricevuto la visita del sindaco Romano Carancini e la benedizione del vescovo Nazzareno Marconi. Nel pomeriggio, invece, i nostri stand hanno accolto il prefetto Iolanda Rolli, che si è complimentata con noi per la splendida iniziativa allestita in piazza della Libertà». A promuovere le iniziative i volontari del corpo di soccorso e del corpo militare, affiancati dai confratelli e consorelle dell’Ordine. «Stiamo per creare un ambulatorio sociale, in collaborazione con la Caritas diocesana e i medici cattolici – conclude Massi -. Una sinergia simile potrà svolgere un servizio di primaria importanza nei confronti della popolazione».
Alcuni curiosi partecipano alle attività di soccorso negli stand
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