Sferisterio, nuovo percorso museale:
progetto da 85mila euro

MACERATA - Al via il cantiere dopo l'estate, gara vinta dalla Nefer del gruppo Caccamo. La vicesindaco Monteverde: «Offriremo uno spazio qualificato e polivalente sia alla città che ai turisti»
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Lo Sferisterio di Macerata

 

Un nuovo percorso museale all’interno dello Sferisterio di Macerata. Questo il progetto che è stato affidato tramite gara alla ditta Nefer, del gruppo Caccamo. I lavori ammontano a quasi 85mila euro e vedranno la riqualificazione del percorso interno all’arena della città.

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Stefania Monteverde

Il progetto di restyling esterno e interno dello Sferisterio, che coincide con i 200 anni dell’arena, è già partito da mesi. Gli interventi per la sistemazione di uno dei simboli di Macerata hanno infatti riguardato la piazza antistante e anche il light design dell’arena, che è stato inaugurato proprio quest’anno prima della stagione lirica. I fondi per la riqualificazione arrivano in parte quelli europei e regionali e in parte dal project financing con Sistema museo, gestore della rete di Macerata musei. Il piano complessivo è di realizzare un percorso che dall’ingresso dello Sferisterio conduca il visitatore lungo le scale e poi nella cosiddetta sala ex cinema che diventa una sala interattiva e multimediale per scoprire la storia dello Sferisterio e del Macerata Opera Festival, con un allestimento che possa andare bene anche per una sala convegni. Dopo la visita negli spazi al chiuso e all’aperto dell’arena il percorso si conclude con il ritorno al foyer attraverso il bar e il bookshop. «Sono soddisfatta – spiega Stefania Monteverde, assessora alla cultura -, perché così offriremo uno spazio qualificato e polivalente sia alla città che ai turisti, specialmente d’inverno. Anche il bookshop avrà uno spazio più grande e lo Sferisterio sarà maggiormente fruibile tutto l’anno». I lavori dovrebbero partire dopo l’estate, tra settembre e ottobre. L’ex sala cinema potrebbe anche cambiare nome: «Duecento anni fa si chiamava Gran sala – spiega Monteverde – speriamo di ridargli questo nome».

(Fe. Nar.)



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