Risorse per 120 milioni di euro per la messa in sicurezza e l’adeguamento sismico degli edifici scolastici. È quanto previsto dal Decreto del Miur che punta ad accelerare gli interventi nelle scuole delle quattro Regioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017 (Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria). Il decreto è stato trasmesso oggi alla Conferenza Unificata. Gli interventi si potranno realizzare nelle zone sismiche 1 e 2 di queste regioni (quindi anche fuori dal cratere sismico). Il ministro Marco Bussetti, che domani sarà ad Ascoli, spiega che si tratta «di un segnale concreto di impegno attivo nei confronti di comunità duramente colpite dal sisma del 2016 e del 2017. Le scuole costituiscono il vero presidio sul territorio e la loro ricostruzione è tra le priorità per una vera rinascita delle aree più fragili del nostro Paese. Garantire la continuità didattica e il diritto allo studio in ambienti sicuri significa mettere la scuola al centro, riaffermare il suo ruolo e la sua funzione educativa all’interno di una comunità». Il decreto prevede un piano di costruzione di nuove scuole e di messa in sicurezza e adeguamento sismico di quelle già esistenti, anche a seguito delle verifiche di vulnerabilità sismica effettuate nei mesi scorsi dal Miur. Si inizierà comunque dalle aree sismicamente più sensibili. Domani ad Ascoli invece Bussetti parlerà anche delle nove borse di dottorato sui materiali compositi, finanziate recentemente dal Miur all’università di Camerino. L’occasione sarà la visita alla scuola di architettura e design “E. Vittoria” di Unicam, che ha sede proprio ad Ascoli. «Ringraziamo il ministro – ha dichiarato il rettore Unicam Claudio Pettinari – per aver compreso l’importanza della presenza della Scuola di Architettura e Design nel territorio piceni e per aver finanziato il nostro progetto formativo. Unicam svolge da tempo e con successo attività di ricerca sui materiali compositi, anche in collaborazione con le aziende, che sono state finanziate sia a livello nazionale che europea, ed ha all’attivo master altamente professionalizzanti nonché dottorati industriali. Con questo nuovo progetto vogliamo ancora una volta investire sui nostri giovani, il nostro futuro, perché non solo è grazie alla loro attività di ricerca che si produce innovazione a beneficio dello sviluppo del territorio e di quanti in esso operano, ma diamo loro anche un’opportunità di acquisire competenze spendibili nel mondo del lavoro. L’auspicio è che il ministro continui a considerare Unicam polmone del progetto». Nessuna novità invece rispetto all’incontro con i sindaci del cratere che chiedono il mantenimento degli organici delle scuole. A oggi non compare nel programma ufficiale della visita di Bussetti. Questo mancato incontro nei giorni scorsi ha scatenato un botta e risposta tra Miur e Regione, che si sono accusati reciprocamente di diffondere notizie non vere.
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carissimo ministro il 90% delle scuole italiane sono una trappola per topi, non si venga a fare pubblicità alle spalle di un centro Italia che aspetta tutt’altre risposte dai suoi cari colleghi
prima si compra il cavallo poi la frusta