Falsi test di lingua,
altri 10 cinesi nei guai
MACERATA - Si è allargata l'inchiesta della polizia su chi voleva ottenere il permesso di soggiorno aggirando lo scoglio della conoscenza della lingua italiana. Dietro i certificati falsi c'è una organizzazione criminale
Il permesso di soggiorno con documentazione falsa. Denunciati 10 cinesi. Si allarga l’indagine dell’Ufficio immigrazione della questura di Macerata e della Squadra mobile che avevano già denunciato 5 cinesi nel corso dello stesso filone di indagine. Si tratta di persone che volevano ottenere il permesso di soggiorno di lungo periodo. In particolare lo scoglio era quello della lingua italiana. E intatti la documentazione fasulla veniva presentata proprio su questo test. Tutti i certificati, apparentemente rilasciati da due istituti (uno di Milano, l’altro di Perugia) autorizzati dal Ministero dell’Interno e che da accertamenti espletati sono risultati estranei alla vicenda, infatti erano risultati contraffatti. I certificati erano stati scaricati da internet e successivamente contraffatti con l’inserimento dei dati degli interessati. I certificati attestanti la conoscenza della lingua italiana, vengono rilasciati da istituti riconosciuti e abilitati dal ministero dell’Interno e con il nuovo Decreto Salvini, è necessario anche per l’ottenimento della cittadinanza. Le indagini erano partite per via delle tante richieste di permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo che erano arrivati all’ufficio immigrazione di Macerata da parte di cittadini cinesi, alcuni residenti in altre province. Dopo la denuncia di 5 cinesi le indagini sono continuate e sono finite nei guai altre 10 persone, tutti cinesi, che hanno tra i 29 e i 49 anni e risiedono nel Maceratese. Sono anche state rigettate le istanze di richiesta di permesso di soggiorno. Nel corso delle indagini, è stato accertato che gli indagati avevano scaricato gli attestati da internet e che dietro la produzione dei certificati di lingua c’è una vera e propria associazione criminale.
Falsi attestati di lingua per ottenere carta di soggiorno: denunciati 5 cinesi

…mah..ma siete ploplio siculi..non vollei che ci fosselo degli elloli..eh!! gv
Ma i Cinesi non erano amici dei Macelatesi all’insegna di padle Licci? Il 2019, è vero, è l’anno del maiale.