“Mi faccia entrare, carabinieri”:
tentano la truffa a una coppia di anziani
ma il raggiro non riesce

CIVITANOVA - Il tentativo ieri pomeriggio nel quartiere Villa Pini. Dopo aver chiamato al telefono, il malvivente voleva entrare in casa con la scusa di controllare gioielli rubati: scoperto, si è dato alla fuga

- caricamento letture

truffa anziani anziana

di Laura Boccanera

«C’è stata una rapina, dobbiamo controllare i gioielli che avete in casa». Con questa scusa un sedicente carabiniere ha cercato di ingannare una coppia di anziani di Civitanova. Ma fortunatamente, nonostante un raggiro ben orchestrato, il marito ha capito che qualcosa non andava e ha cacciato il malintenzionato. 

È successo ieri pomeriggio nel quartiere Villa Pini attorno alle 14. A raccontarlo è il figlio della coppia: «Mia mamma ha ricevuto una telefonata in cui un uomo si è qualificato come carabiniere e ha riferito che c’era stata una rapina e la targa della loro auto era presente sul luogo della rapina per cui era necessario un controllo. Sebbene a mia mamma paresse strano visto che mio padre neanche guida ha iniziato a fare obiezioni. Ma l’uomo al telefono ha detto che se non si fidava poteva chiamare il 112. Mia madre infatti ha attaccato e chiamato il 112, ma i truffatori avevano deviato la chiamata e a rispondere è stato un complice che ha confermato la versione data dall’altro truffatore e si è fatto elencare tutti i gioielli presenti in casa».

A quel punto i malviventi sono passati alla fase due e si sono presentati al cancello. Stavolta però ad affacciarsi al balcone c’era il padre che, visto un uomo in borghese ha capito di essere al centro di un tentativo di raggiro. «L’uomo alla porta, di fronte alla resistenza di mio padre ha forzato il cancello ed è entrato nell’atrio esterno della palazzina urlando “mi faccia entrare, carabinieri”. Mio padre ha ribattuto che se fosse venuto in divisa e con un mandato poteva entrare e ha iniziato a chiamare i carabinieri veri. A quel punto l’uomo è scappato a piedi verso le altre vie limitrofe ed è salito sull’auto di un complice dandosi alla fuga».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X