facebook twitter rss

Fiastra senza benzina,
arriva la diffida del Comune

CHIUSO da settembre l'unico distributore della zona. L'amministrazione dà un mese di tempo al titolare dell’autorizzazione per riattivarlo: «Disagi per cittadini e visitatori, il protrarsi di questa situazione durante la stagione estiva sarebbe deleterio per il turismo della vallata»
lunedì 15 Aprile 2019 - Ore 09:32 - caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email

778 Condivisioni

 

 

L’unico distributore di carburante nel comune  di Fiastra a San Lorenzo al Lago è chiuso, in attesa di nuova gestione come recita il cartello affisso nel box di Reteitalia. La situazione è così dal dal 29 settembre 2018, giorno in cui il gestore ha comunicato la cessazione dell’attività per il raggiungimento della pensione. Il comune ha così inviato una diffida al titolare dell’autorizzazione. «Avvalendosi di quanto disposto dal testo unico sul commercio della Regione Marche, – scrive l’amministrazione – il comune di Fiastra ha intimato con una diffida alla Petrolifera Adriatica S.p.a., titolare dell’autorizzazione comunale alla vendita di carburanti, di rimettere in funzione entro il termine perentorio di un mese il distributore di San Lorenzo al Lago».

Si tratta dell’unico approvvigionamento di carburanti di tutta l’alta Valle del Fiastrone e la prolungata chiusura sta arrecando ai cittadini e ai visitatori che frequentano Fiastra nei fine settimane e nei periodi festivi, evidenti disagi. Il distributore di carburanti più vicino si trova a Maddalena di Muccia che dista quasi 20 chilometri da Fiastra.  La sospensione temporanea dell’attività di vendita carburanti, secondo quanto disposto dall’articolo 76 della legge regionale 27/2009 (Testo unico regionale sul commercio), non si può protrarre per più di sei mesi, trascorsi i quali il concessionario dell’autorizzazione può intervenire con una diffida ad adempiere. L’amministrazione comunale, quindi, trascorsi i sei mesi di chiusura e «visti gli infruttuosi contatti informali che durante questo periodo sono intercorsi con la Petrolifera Adriatica S.p.a., è stata costretta ad avvalersi di questa previsione legislativa che speriamo porti i suoi frutti. Il protrarsi di questa situazione anche durante la stagione estiva, infatti, sarebbe deleterio per il turismo della vallata».



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons
X