Birre d’Italia,
premi in provincia

BOCCALI - Consegnate a Rimini le medaglie per i birrifici Mc77 di Serrapetrona e Il Mastio di Colmurano. Si porta a casa il titolo assoluto Mukkeller di Porto Sant'Elpidio
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foto_mukkeller

Il premio di Birra dell’anno 2019 conferito al birrificio Mukkeller

Tra i migliori nettari di luppolo dice la sua anche la provincia di Macerata. A stabilirlo, la giuria internazionale di “Birra dell’anno”, il concorso organizzato da Unionbirrai – associazione di categoria dei birrifici artigianali italiani – che si è tenuto ieri a Rimini. Pluripremiato è stato Mc77, birrificio di Serrapetrona, che si è aggiudicato i primi due gradini del podio nella categoria delle New England Ipa con le sue Bowtie e Velvet Suit, e ha conquistato una medaglia d’oro con Fleur Sofronia tra le birre realizzate con l’utilizzo di spezie. Una medaglia è andata anche a Il Mastio, birrificio di Colmurano, che, con la sua Litha, ha conquistato il terzo posto tra le birre chiare ad alta fermentazione e basso grado alcolico di ispirazione belga, con uso di frumento non maltato.

Ma è Mukkeller di Porto Sant’Elpidio, in provincia di Fermo, il miglior birrificio artigianale d’Italia. I fratelli e soci Marco e Fabio Raffaeli del birrificio vincente hanno fatto incetta di premi, conquistando il titolo di birrificio dell’anno grazie ai numerosi primi posti ottenuti dalle loro birre nelle diverse categorie. Il titolo assoluto, infatti, viene conferito sulla base della sommatoria dei punteggi ottenuti dalle singole birre in concorso. Tre le medaglie d’oro conquistate dalle birre di Mukkeller in gara: una nella categoria dedicata alle chiare a bassa fermentazione d’ispirazione europea, conla Haus Bier, «una helles molto complicata da produrre e che non abbiamo mai voluto imbottigliare» hanno spiegato i vincitori, orgogliosi di aver «finalmente vinto nella categoria delle basse fermentazioni che sono da sempre il nostro punto di riferimento». Anche la loro Corva Nera, birra caratterizzata dall’equilibrio dei malti tostati, è salita sul gradino più alto del podio, in questo caso nella categoria delle birre scure a basso grado alcolico e di ispirazione americana. Altro primo posto anche per la Mukkamannara: una Strong dal colore bruno, dall’aroma e dal sapore di malto – con note di caramello, uva passa, frutti rossi secchi – che si è affermata nella categoria delle birre scure, ad alto grado alcolico di ispirazione belga.

 

 



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