La iGuzzini vola verso la Svezia
ECONOMIA - L'azienda recanatese di illuminazione da oltre 230 milioni di fatturato verso la cessione al gruppo nordico Fagerhult. Siglata oggi la lettera d'intenti per rilevare il 100% del capitale. Adolfo Guzzini e Andrea Sasso resteranno alla guida
La iGuzzini verso la Svezia. Come riferito da una nota ufficiale “il gruppo Fagerhult AB ha sottoscritto oggi con Fimag (Finanziaria Mariano Guzzini) e Tip-Pre IPO, società partecipata dalla Tamburi Investment Partners, una lettera di intenti relativa all’acquisizione del 100% delle azioni di iGuzzini illuminazione”. La lettera prevede che la società svedese dell’illuminazione presieduta da Jan Svensson abbia il diritto di condurre in esclusiva una due diligence in vista della firma del contratto definitivo d’acquisto prima della fine del 2018.
Fagerhult finanzierà l’operazione a debito e con risorse derivanti dall’emissione di nuove azioni. Al perfezionamento dell’operazione i venditori riceveranno una “porzione significativa del corrispettivo” in azioni Fagerhult.
Adolfo Guzzini e Andrea Sasso oltre a restare rispettivamente presidente e Ad di iGuzzini assumeranno anche ruoli nel top management Fagerhult. iGuzzini fondata nel 1959, ha sede a Recanati, e ha chiuso il 2017 con oltre 230 milioni di ricavi.

Un altro pezzo d’ITALIA che se ne va’ all’estero, non ci resta che piangere.
E anche i Guzzini,dopo i Merloni,si danno alla fuga per palese incapacitá di gestire le imprese….
Tempo 10 anni e resteranno solo capannoni vuoti a Recanati.
Se fossi un dipendenti da domani mi metterei in malattia tanto sono gia senza lavoro!
Ma caro Sergio, vediamo le cose buone!!!
Si é evitato un altro fallimento perché oramai dopo Terzo Millenio, XXI Secolo e Teuco guzzini , solo questo la famiglia Guzzini sa fare:mandare le aziende en BANCAROTTA.
https://m.cronachemaceratesi.it/2018/04/19/teuco-calvario-senza-fine-lavoratori-di-nuovo-ai-cancelli-abbiamo-famevideo/1092420/
https://cdn.cronachemaceratesi.it/wp-content/uploads/2018/04/teuco-3.jpg
Vi spiego come funziona ora, loro hanno comprato il nome, poi la produzione la fanno all’estero non in Italia,
complimenti ai nostri politici !
Bravo Schiavoni.
Caro Schiavoni: Ma infatti….se non vendessero fallirebbero prima.Ma é chiaro che gli svedesi non terrannola produzione qui.Rimarranno solo gli uffici commerciali.
Chiunque conosca questo mondo sa che l’Europa e troppo piccola per avere 2 stabilimenti produttivi.Tutto si concentrera per avere sinergie produttive.
E non mi citi la Fiat o simili perche parliamo di fatturati non comparabili…..
Conseguenza: chiuderano anche le aziende terzisti…..