Con il sogno del ruolo hanno già firmato il 20 agosto e oggi prenderanno servizio. Ma le graduatorie su cui si basano le assegnazioni sarebbero sbagliate. Sono giorni di incertezza e rabbia per una ventina di insegnanti di sostegno, molti del Maceratese, che da giorni ricevono notizie contrastanti dall’ufficio scolastico. Il concorso d’accesso al ruolo è il Fit e ha individuato appunto chi avrà il ruolo come insegnante di sostegno nelle scuole di secondo grado delle Marche. Spesso fuori dalla città di provenienza e magari con una casa in affitto già trovata. Il problema però è che la prima graduatoria era sbagliata e pure la seconda, che non avrebbe tenuto conto dei chiarimenti del Miur sui punteggi da assegnare a chi aveva conseguito il Tfa quest’anno (terzo ciclo). Nel dubbio il punteggio riportato è stato zero. Ma due giorni fa il ministero ha detto che invece andava conteggiato. Tutto da rifare? Non per l’ufficio scolastico che dopo ore di riunioni ha deciso di procedere con la graduatoria “sbagliata”. Uno scenario che ora apre la strada a una stagione di ricorsi da parte di chi non è entrato di ruolo e quindi a una quasi certa rettificazione delle nomine già effettuate.
(Fe. Nar.)
Al peggio non c'è fine..
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Il problema è molto semplice non ci sono soldi la scuola statale costa troppo e negli anni si è cercato di finanziare le università con le varie SSIS, TFA, TIF, ecc… e non si è risolto il problema, basta fare un semplice concorso come in passato e l’accesso o tramite concorso o tramite graduatoria, gli altri cambiano lavoro, senza accrescere false aspettative