Ponte del Diavolo,
ok ai lavori di consolidamento
TOLENTINO - La giunta ha approvato il progetto esecutivo. Il costo supera il mezzo milione di euro. Via libera anche alla pianificazione per la parziale riapertura della basilica di San Nicola

Il ponte del diavolo
Circa mezzo milione di euro per consolidare il ponte del Diavolo, 373mila euro per riaprire al culto la basilica di San Nicola. A Tolentino è tempo di progetti esecutivi. La giunta ha dato l’ok per i due interventi. Il primo, quello del ponte, dal costo di 554mila euro dovrà tenere conto di diversi fattori: materiali, pareri di Regione e soprintendenze, il regolare deflusso dell’acqua del fiume. «Tutti i rifiuti prodotti in fase di demolizioni (in particolare le opere in calcestruzzo) – specifica il Comune -, dovranno essere tempestivamente rimossi, al fine di evitare che vengano trasportati lungo il corso d’acqua, L’intervento non dovrà danneggiare le sponde del corso d’acqua». La volta in muratura dell’edicola sarà consolidata e non ricostruita e anche l’intervento sui basamenti salvaguarderà le attuali caratteristiche e dimensioni. Le finiture saranno visionate dal Mibact.

La basilica di San Nicola
L’intervento per riaprire almeno in parte la basilica di San Nicola, uno dei gioielli del territorio, sarà finanziato con l’assicurazione contro i danni del terremoto, di cui il Comune ha già incassato un milione e mezzo di euro. A elaborare il progetto esecutivo sono stati gli ingegneri Gianfranco Ruffini e Jonathan Domizi. Il costo sarà di quasi 373mila euro a fronte dei 3 milioni e 750mila euro necessari per il miglioramento sismico e la tutela della basilica.
Dopo i gravi fatti di Genova ci sono delle manutenzioni in tutta Italia, non ci potevano pensanci prima?