facebook twitter rss

RisorgiMarche, che poesia!
In migliaia per Branduardi (Foto)

FESTIVAL - La prima tappa nel Maceratese fa il pienone nonostante il giorno feriale. Il cantautore ai Piani di Crispiero incanta con il suo violino e omaggia San Francesco: «Le giornate speciali come questa ci ricordano che la musica può ancora aiutare a star meglio»
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
1K Condivisioni

 

di Marco Ribechi

(foto di Federico De Marco)

Applausi risuonano nei prati e nelle montagne tra Castelraimondo e Serrapetrona. Le corde di un violino vibrano festose a salutare l’estate. Risorgimarche è tornato nella provincia più ferita dal sisma e già migliaia di persone sono accorse per godere della prima tappa. Non poteva essere altrimenti con un ospite del calibro di Angelo Branduardi che immerso nella rigogliosa natura dei Piani di Crispiero ha saputo trovare il luogo ideale per offrire la sua arte.

«La musica nasce con l’uomo – spiega Branduardi a inizio concerto – la storia della musica è la storia dell’umanità. Le giornate speciali come questa ci ricordano che la musica può ancora aiutare a star meglio». L’aiuto alle popolazioni terremotate e la ripresa del territorio colpito è la prima missione della rassegna musicale che da quest’anno si arricchisce anche del dopofestival: nei comuni dove si fermerà la carovana di Risorgimarche sarà possibile acquistare prodotti locali e festeggiare per tutta la notte. «È un’iniziativa che vuole essere assolutamente inclusiva – spiega l’ideatore Neri Marcorè – sempre ci sono persone che cercano la polemica ma tutti voi potete testimoniare lo spirito e il valore della riscoperta di questi luoghi». Ma è la grande presenza di persone di ogni età, in un giorno infrasettimanale, a dar prova di quanto Risorgimarche significhi per il territorio. Non solo spettatori locali ma anche gruppi da Brescia, Latina, Firenze, sono in migliaia per ascoltare i componimenti di Branduardi che, anche grazie all’esecuzione di molti pezzi dedicati a San Francesco, assumono quasi valore terapeutico e salvifico. Atmosfere medioevali, sacre e popolari si fondono con il paesaggio dell’infinito marchigiano creando la sospensione del tempo così tipica della valli della Regione al plurale. Il prossimo concerto sarà il 6 luglio a San Lorenzo di Treia con un altro grande ospite, Simone Cristicchi.

RisorgiMarche baciato dal sole: in migliaia per Piero Pelù (Foto)

Sostieni Cronache Maceratesi

Cari lettori care lettrici,
da diverse settimane i giornalisti di Cronache Maceratesi lavorano senza sosta, per fornire aggiornamenti precisi, affidabili e gratuiti sulla emergenza Coronavirus. In questa situazione Cm impiega tutte le sue forze, dando lavoro a tanti giovani, senza ricevere un euro di finanziamenti pubblici destinati all’editoria. Riteniamo che in questo momento l’informazione sia fondamentale perciò la nostra redazione continua a lavorare a pieno ritmo, più del solito, per assicurare un servizio puntuale e professionale. Ma, vista la situazione attuale, sono inevitabilmente diminuiti i contratti pubblicitari che ci hanno consentito in più di undici anni di attività di dare il meglio.
Se apprezzi il nostro lavoro, da sempre per te gratuito, e se sei uno dei 90mila che ci leggono tutti i giorni (sono circa 800mila le visualizzazioni giornaliere), ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento senza precedenti.
Grazie

Puoi donare un importo a tua scelta tramite bonifico bancario, carta di credito o PayPal.

Scegli il tuo contributo:

Per il Bonifico Bancario inserisci come causale "erogazione liberale"
IBAN: IT49R0311113405000000004597 - CODICE SWIFT: BLOPIT22
Banca: UBI Banca S.p.A - Intestatario: CM Comunicazione S.r.l


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X