Serra di marijuana in casa:
arrestato artigiano 38enne

MATELICA - Blitz dei carabinieri in centro: sequestrati 1 chilo e 800 grammi di droga. Era destinata agli studenti, una volta sul mercato avrebbe fruttato oltre seimila euro. In manette Marco Serbassi. Nella stanza da letto allestita una vera e propria coltivazione professionale
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Da sinistra: il maresciallo Nicola Pagano, comandante della stazione di Fiuminata, il tenente Roberto Cara, comandante della Compagnia di Camerino, il luogotenente Fabrizio Cataluffi, comandante della stazione di Matelica

 

Un arrestato ed un chilo e 800 grammi di marijuana sequestrata: sono i risultati dell’operazione conclusa ieri pomeriggio dai carabinieri della Compagnia di Camerino, coordinati dal tenente Roberto Cara. Verso le 17 i militari del Nucleo operativo, delle stazioni di Matelica e Fiuminata sono entrati in un appartamento del centro di Matelica, arrestato Marco Serbassi, 38enne artigiano. 

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La droga sequestrata

L’uomo già noto per precedenti reati, aveva allestito una vera e propria serra professionale all’interno di una stanza da letto. L’indagine si è sviluppata sia a seguito di strani movimenti di fronte alle scuole superiori di Matelica e nei pressi dell’abitazione dell’uomo, notati da alcuni genitori, che hanno collaborato con i carabinieri.  Sia con il rinvenimento di modesti quantitativi di marijuana, in luoghi di ritrovo degli studenti, alla stazione ferroviaria di Matelica, alle fermate degli autobus, sino a Fiuminata, dove ci sono ragazzi che frequentano le superiori a Matelica. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, insomma, la marijuana pare fosse destinata al mercato degli studenti delle superiori, con il coinvolgimento di 15enni. Attraverso osservazioni, riscontri e pedinamenti, i militari hanno ricostruito i movimenti del 38enne, sino a giungere al blitz di ieri.  I carabinieri delle stazioni di Fiuminata e Matelica, guidati dai rispettivi comandanti Nicola Pagano e Fabrizio Cataluffi, sono entrati in azione poco prima delle 17. Hanno atteso che l’uomo rientrasse nel condominio in cui vive con la compagna, procedendo prima alla sua perquisizione, poi salendo nell’appartamento, dove hanno rinvenuto 500 grammi di marijuana, già pronta in dosi, due bilancini di precisione e strumenti per la lavorazione e la preparazione dei sacchettini, contenenti lo stupefacente da vendere al dettaglio. Nella stanza da letto, inconfondibile l’odore delle piante in piena infiorescenza, il momento in cui il principio attivo risulta più elevato. Ne sono state trovate cinque, per un totale di un chilo e ottocento grammi complessivi. Erano coltivate dal matelicese in una serra professionale, con impianto di irrigazione e apposita lampada per mantenere alta la temperatura. Sequestrato sia il materiale per il confezionamento e la lavorazione delle dosi, sia quello per la coltivazione, che andava avanti da tempo. Una volta sul mercato, la sostanza stupefacente avrebbe fruttato circa seimila euro.  Serbassi ora si trova agli arresti domiciliari, come disposto dal magistrato di turno, in attesa della convalida dell’arresto, prevista per i primi giorni della prossima settimana. Le indagini continueranno per accertare altri elementi e le dinamiche dello spaccio. Fondamentale e preziosa è stata la collaborazione dei genitori con l’Arma dei carabinieri, che ha portato a questo risultato, da cui è emerso uno spaccato dello spaccio destinato agli adolescenti. L’invito ai cittadini è quello di segnalare tempestivamente situazioni anomale. Quello eseguito ieri pomeriggio è il decimo arresto per la Compagnia dei carabinieri di Camerino dallo scorso novembre, in media due al mese.

(servizio aggiornato alle 14,05)

 

 

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