Civitanova sorpassa Macerata,
è il comune con più abitanti
DATO STORICO - La città costiera ha 57 residenti in più rispetto al capoluogo. Sono dieci i comuni della provincia che superano i 10mila abitanti

Una panoramica di Civitanova (foto di Federico De Marco)
Civitanova scalza dal podio Macerata e diventa il comune più popoloso della provincia: 42.163 abitanti contro i 42.106 del capoluogo. 57 abitanti che segnano un traguardo storico per la città della costa. E’ quanto rilevato dagli ultimi dati Istat, aggiornati ad aprile 2017. Un sorpasso che però non stupisce più di tanto ed è dovuto anche al netto calo demografico di Macerata. Un trend negativo che va avanti da diversi anni e a cui contribuisce anche il lieve calo della presenza di stranieri (leggi l’articolo). Secondo l’Istituto nazionale di statistica, al primo gennaio 2016 Macerata era a 42.476 residenti e Civitanova a 41.983. L’anno prima, il capoluogo si attestava a 42.731 abitanti, mentre la città costiera ne contava 41.778. A gennaio scorso Civitanova ha sorpasso Macerata: 42.251 a 42.209. Il 30 aprile scorso Civitanova ha allungato il vantaggio a 57 abitanti (42.163 contro i 42.106 di Macerata). E’ un record per Civitanova, una città che a inizio millennio superava a malapena le 38mila anime (38.299 nel 2001). Nel resto della provincia, oltre a Civitanova e Macerata, ad inizio 2017 i comuni sopra i 10mila abitanti sono Recanati (21.241), Tolentino (19.831), Potenza Picena (15.836), Corridonia (15.461), San Severino (12.630), Porto Recanati (12.571), Cingoli (10.289) e Morrovalle (10.150). In generale, sia la provincia di Macerata che la regione hanno sofferto di un calo demografico abbastanza netto, dovuto in larga parte ad un tasso di natalità scarso in tutto il territorio italiano. Gli ultimi dati parlano di 7.8 nascite ogni 1000 abitanti, il dato più basso in tutti i paesi dell’Unione europea.

L’andamento demografico di Civitanova

L’andamento demografico di Macerata
Scende la popolazione in provincia: testa a testa tra Macerata e Civitanova

Ora carancini per dispetto ospiterà 100 migranti
Questa notizia ha dato il via finalmente ai desideri nascosti sin qui dai civitanovesi. Sapere di essere la cittadina più cosmopolita del maceratese nonché la più abitata sta scatenando quella voglia di indipendenza da Macerata da tanto desiderata e sempre mal celata. C’è chi comincia a parlare di Referendum sulla falsariga o verariga, non so che significano, della città spagnola della Catalogna, la famosa in tutta Europa Barcellona, anche perché fu decantata dal grande Freddy Mercury che la rese celebre in tutto il mondo anche se già lo era. Effettivamente come i catalani anche i civitanovesi dicono che la maggior parte dei soldi che finiscono nelle mani rapaci dello Stato siano per il maceratese, provenienti dalla ridente ( che c’avrà poi da rride ? ) cittadina costiera. Pertanto sembra di capire che nessuno voglia inglobare Macerata in una fantomatica provincia a targa CM, ma di distaccarsene proprio. Si parlerebbe addirittura visti gli stranieri, anche se non c’è un inglese di cambiare il nome in New City MarK, come il famoso personaggio dei fumetti. Se è questo il trence, entro pochi anni, calcolando la bomba demografica che inevitabilmente scoppierà, perché ancora c’è tra alcune etnie la tendenza a fare molti figli, un po’ come succedeva qui da noi dove non pochi erano i giovanotti a chiamarsi Sesto, Settimio, Ottavio, Nono e Decio o Decimo.., arriveremo ai famosi centomila tanto sognati dai maceratesi e poi daremo la caccia a Roma perché ormai è ora di spostare la capitale su qualche altro versante. Già ci sarebbero i luoghi destinati a trasferire le varie Camere, i luoghi governativi, i ministeri, i segretari, i sotto segretari ,i sotto tavoli e i sotto bicchieri, insomma tutti meno i portieri perché sotto il famoso “ Varco sul Mare “, non ci sono porte e già qualcosa si può risparmiare. Via anche qui signori super raccomandati che a seimila euro al mese fanno finta di controllare le intemperanze dei nostri onorevoli e non passano nemmeno lo straccio a sedute finite. Via, tutti li sotto, liberi ognuno di manifestare il proprio pensiero, di abbracciarsi, respingersi, amarsi e tradirsi come nella migliore tradizione italiana. Naturalmente ci sarà sempre la presenza di qualche autoambulanza per portare nell’eventualità di discussioni troppo esacerbate, il o i malridotti al Ospedale Unico che naturalmente non esisterà neanche fra trent’anni, quindi anche i maceratesi possono dormire sonni tranquilli sognando di pagare le fiale nucleari il doppio di quello che si pagano altrove. Naturalmente si darà subito il via alle terze e quarte corsie sulla superstrada con ultima uscita al Tribunale che verrà mantenuto, anzi anche ampliato. Sarebbe interessante fare una proposta ai tanti proprietari di case abbandonate site in città ( Macerata )di renderle, chiaramente a spese dello Stato, a disposizione per gli arresti domiciliari, non più legati per forza a residenze vere o fittizie. Questo farebbe anche in modo che Macerata non venga superata per numero di abitanti anche da Corridonia o dall’Hotel House che con il vicino River Village stanno prendendo le sembianze di piccola metropoli con i loro effettivi 20.000 abitanti. Quindi avremo due distinte Provincie, una Macerata, dove invece di votare per un Maceratese avete votato per un pesarese, certo Ceriscioli e solo per questo meritate di fare provincia unica con Pesaro. C’è ancora chi si lamenta per la partenza della Lube, nessun problema, Silenzi prenderà la residenza a MC dopo aver abbondonato Civitanova con foglio di via ma proprio via da Civitanova ( lo stesso trattamento che vorrebbero fare a me lui e il portennaro ), fatelo diventare sindaco al posto del Carancini e tac tac tac, vedrete fiorire il più grande palasport d’ Italia da fare invidia all’oramai obsoleto Madison Square di New York City. Naturalmente indovinate poi chi ci metterà dentro, no proprio la Lube no, quella oramai s’è piazzata a Citanò e per il momento chi la sposta, ma ho sentito dire che il Profff. Silenzi, anche se alle prossime elezioni in caso di ritiro di Morgoni diventerà prima senatore e poi Ministro del Lavoro, non smetterà di seguire la Turbo Volley di Cazzutaro al Piè del Monte, che sta facendo una veloce carriera e sarà pronta già fra due anni a diventare la nuova Squadra nel cuore per i tanti nostalgici della gloria maceratese che nonostante sia treiese, civitanovese e con Macerata non ha più nemmeno i ricordi del bel tempo che fu ancora ci spendono soldi per abbonamenti e trasferte ( ci avete fatto caso che le vostre sono tutte trasferte, ahahahah, ahhahahaha, scusate ma il motto di spirito è troppo divertente ). Tenete duro e fate in modo che alla lunga la vostra squadra del cuore non scivoli più in basso, in luoghi che la decenza proibisce ancora di nominare. Mi sono stancato. Buona Domenica a tutti, solo non ho ben capito una cosa: “ Ma che c….o ve ne frega se Civitanova cià un pugno de stranieri in più di Macerata “.
Nel conto, ta la città di Macerata e quella di Macerata Beach, si sono tenuti anche conto dei residenti “temporanei” (universitari) nonchè dei molti irregolari, senza permesso di soggiorno?
Se contano i clandestini ne fa’ più di Ancona
Il dato esposto è da prendere con le molle, visto che, come molti giustamente dicono, parte degli abitanti – tipicamente gli extracomunitari – sono sconosciuti all’uno e all’altro Comune.