Il primo Consiglio Ciarapica fa cilecca,
manca il numero legale
CIVITANOVA - Fuori dal'aula alcuni consiglieri di maggioranza riuniti nell'ufficio del sindaco
di Laura Boccanera
Salta il primo consiglio comunale del governo Ciarapica. Epilogo inaspettato per la prima attesa riunione dell’assise a Civitanova. Il presidente del consiglio ha fatto l’appello su richiesta del consigliere Giulio Silenzi alle 21.03 e dall’aula mancavano alcuni consiglieri della maggioranza riuniti nell’ufficio del sindaco. Dall’aula consiliare mancavano Maicol Pezzola della Lega assente perchè impegnato nella festa del partito, Maria Cristina Ruffini di FdI, Francesco Caldaroni di FdI nell’ufficio del sindaco e Flavio Rogani, assente che aveva comunicato un impegno e l’impossibilità a partecipare. Segnato come assente anche Alfredo Perugini che era in aula, ma segnato assente forse per un errore. La minoranza ha fatto mancare il numero legale e il consiglio è saltato. Stupore fra i presenti colti di sorpresa dall’esito. Dopo lo scioglimento la giunta si è blindata in riunione. All’uscita Ciarapica ammette lo scivolone: «spiace perchè i numeri c’erano, non è un caso politico, è uno scivolone che era meglio evitare, il presidente del consiglio è stato ligio all’orario, siamo entrati in consiglio pochi minuti dopo le 21, ma già l’assise era stata sciolta, rassicuro però che la maggioranza c’è».
Nel corso dell’assemblea di questa sera sarebbero state anche comunicate le uscite da partiti e liste dei tre consilieri di maggioranza Marzetti, Garbuglia e Perugini.
Scricchiolii nella maggioranza: Marzetti, Perugini e Garbuglia verso il gruppo misto

Non mi risulta che la cosa sia come dice Lei consigliere Rossi ma anche fosse è ancor più grave che un presidente del consiglio ed un segretario comunale non sappiano contare fino a 12.
Il dato politico che emerge è una maggioranza già divisa a poco più di un mese dalle elezioni.