di Laura Boccanera
(foto Federico De Marco)
Il ricordo e la festa, la cerimonia e lo spettacolo. E’ su questi due binari che la festa della Liberazione d’Italia si è svolta da questa mattina fino al tramonto in una Civitanova traboccante di visitatori. In migliaia si sono riversati in centro, complice la giornata pienamente primaverile. Alle 10 del mattino già pieno il parcheggio in zona stadio dove arrivava anche il bus navetta messo a disposizione dal comune in collaborazione con il Cuore Adriatico. Una festa di piazza e di gente che si è aperta con la deposizione delle corone d’alloro in ricordo dei caduti della Resistenza e con la cerimonia solenne in piazza Gramsci. «Il 25 Aprile è una festa dell’oggi, una giornata che va celebrata senza cadere nella sterile ritualità» – ha detto il sindaco Tommaso Claudio Corvatta nel suo intervento. Nel discorso per ricordare la Liberazione ottenuta nel 1945, il Primo cittadino ha riaffermato la necessità di festeggiare questa giornata con lo sguardo rivolto al presente, trovando ogni anno un’autentica occasione per rinverdire e attualizzare i diversi aspetti di una “Resistenza” che non deve essere mai datata e archiviata. A Civitanova la festa ha visto tutti uniti. Nel corso del momento istituzionale, coordinato da Vittorio De Seriis, giornalista ed ex ufficiale, ai rappresentati delle istituzioni comunali hanno fatto ala quelli dell’Anpi in primo luogo, quindi delle associazioni combattentistiche e d’arma, Legambiente, rappresentanti delle Forze dell’ordine e consiglieri comunali di maggioranza e opposizione e esponenti dei partiti cittadini. Il programma si è aperto con la deposizione della corona sulla Lapide dei Caduti presso la Sede comunale e poi sulla Lapide Caduti di tutte le guerre a Civitanova Alta in viale della Rimembranza.
Dopo la posa di una corona ai piedi del Monumento ai Caduti di tutte le guerre, in piazzale Italia, il corteo ha percorso a piedi il lungomare sud fino ai giardini di piazza Gramsci dove si è svolto il momento dell’Alzabandiera, accompagnato dalle note della Banda cittadina. Il presidente del Consiglio Comunale Daniele Maria Angelini ha salutato le autorità e i presenti ripercorrendo le drammatiche tappe del cammino della democrazia italiana. «Vi chiedo oggi un plauso forte e sincero – ha detto – per tutti coloro che salvarono l’onore del nostro Paese consegnandoci un destino di democrazia e libertà, per i nostri partigiani dalla cui lotta iniziò la nuova identità nazionale. Siamo qui perché non venga mai meno la memoria dei sacrifici di tanti uomini e donne che ci hanno restituito il significato profondo del rispetto e dell’appartenenza alle istituzioni democratiche, valori che oggi vengono spesso messi in pericolo da derive demagogiche e pensieri populisti». Il professor Vito Carlo Mancino (Anpi e Comunità ebraica) ha poi invitato i presenti a focalizzarsi su quello che è il nodo fondamentale della ricorrenza e ha sottolineato l’importanza di far conoscere la storia ai giovani senza stravolgere i fatti e senza fare confusione o strumentalizzare gli eventi.
Nel pomeriggio eventi e appuntamenti in ogni dove: si parte dal lungomare nord dove le associazioni sportive hanno preso parte alla Festa del vento organizzata da Civitanova il nostro futuro:cavalli in spiaggia, tai chi, spade medievali e anche il battesimo del mare per i più piccoli con giro in barca a remi. Sul lungomare sud si conferma “Il mare in fiore”. La mostra florovivaistica dedicata a piante e attrezzature da giardino ha chiuso con migliaia di visitatori la tre giorni che ha colorato e vivacizzato il lungomare sud. Tanti i presenti che hanno potuto ammirare ed apprezzare le ultime novità in tema di arredo giardino e le varietà di piante, da quelle più esotiche a quelle più tradizionali nei 600 metri di litorale trasformato in un vivaio a cielo aperto a due passi dal mare. La manifestazione la scorsa settimana aveva fatto tappa a Foligno, in un gemellaggio ideale fra le due città unite dalla superstrada 77. Tutto esaurito anche all’Eurosuole Forum per gara 1 di finale scudetto che la Lube ha vinto contro Trento (leggi l’articolo).
Si è trasformata in una seconda piazza dedicata alle famiglie e ai bambini il Varco a mare ex barcaccia che ha ospitato a partire dalle 15 lo spettacolo del circo Takimiri. In occasione del World circus day gli artisti circensi hanno allestito un circo dell’800 senza tendone e mostrato ad un pubblico incantato di grandi e bambini le migliori esibizioni. Giocolieri, acrobate, pagliacci e anche la scuola di giocoleria che ha coinvolto i più piccoli in esercizi psicomotori e in capriole. E poi truccabimbi, bolle giganti e lo spettacolo dei burattini con la storia animata di Masha e orso. Lo spazio è stato inaugurato oggi ufficialmente in attesa del concerto dei Modena city Rambles. «Questo nuovo spazio recuperato sembra un miracolo, solo un anno fa l’iter non era ancora avviato – ha detto il sindaco Corvatta – in meno di un anno abbiamo demolito l’immobile e restituito questo spazio alla fruizione di tutti noi. E’ la nuova piazza di tutta Civitanova».
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