Processionarie,
scatta la disinfestazione
MACERATA - L'ufficio ambiente ha attivato il servizio di asportazione dei nidi dalle aree comunali con significativa presenza di alberi sensibili al parassita letale per cani e gatti e urticante per l'uomo
Processionarie: l’ufficio Ambiente del Comune di Macerata ha attivato il servizio di asportazione dei nidi al Sasso d’Italia, in via Mattei vicino all’ incrocio con via San Francesco, sulla scarpata tra Via Maffeo e Diomede Pantaleoni, in via Verga, in via Mancini. Si tratta di alcune tra le aree comunali con significativa presenza di alberi sensibili al fitofago. Per gli alberi privati, il Comune ricorda che l’azione di contrasto alla processionaria del pino è regolata da un decreto ministeriale di lotta obbligatoria del 2007, dove è fatto obbligo di procedere contro il lepidottero “a cura e spese dei proprietari e dei conduttori delle piante infestate”. Il Comune ha anche emesso un ordinanza per il contenimento della popolazione del fitofago e a salvaguardia della salute pubblica, a cui i privati dovranno far riferimento al fine di prendere provvedimenti in proprio. Si ricorda che le processioni dell’insetto avviene una volta all’anno in questo periodo e dura solo alcune ore (massimo mezza giornata). Chiunque vedesse le formazioni può aggirarle senza problemi. Si raccomanda ai proprietari di animali di effettuare una vigilanza più assidua sulla presenza di eventuali “processioni”, per evitare che gli animali entrino in stretto contatto con le larve a terra. Per maggiori informazioni sulla biologia e lotta all’insetto, si rimanda al link del servizio fitosanitario regionale .

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