Carnevale con i cartoni animati:
sfilata da Oscar a Civitanova (foto)
LA FESTA - Tantissimi bambini al corteo dei 12 carri e dei 14 gruppi in maschera. Martedì la festa si sposta a Pieve Torina: "Un gemellaggio che sarà riproposto anche nei prossimi anni"


di Laura Boccanera
(foto di Federico De Marco)
I personaggi Disney e di altri cartoni animati, li Matti de Montecò, gli emoticons e gli smile, e poi i sorrisi veri dei tanti bambini. Il Carnevale civitanovese, complice anche la bella giornata ha fatto centro. Tantissima gente si è riversata a partire dalle 14 lungo il quadrato del corteo percorso dai 12 carri arrivati dalle province limitrofe e dai 14 gruppi in maschera coordinati da Mario Santoni. Una festa di coriandoli e musica che ha animato le vie del centro per tutto il pomeriggio.
Lo spettacolo è iniziato con l’esibizione dei giocolieri e prestigiatori del Cirkolistico, seguito dall’animazione musicale della Diana Band cover band umbra che ha allietato la partenza dei carri con cover anni 60. Ma l’attesa è tutta per la parata: ci sono i giganteschi personaggi delle favole che svettano sui carri: dal topolino piccolo chef di Ratatouille al magico mondo di Hogwarts con Harry Potter che nella fantasia degli ideatori (il quartiere Corva di Porto Sant’Elpidio) diventa Harry Corver. E poi tutti in fila per le foto con i personaggi storici della Disney: Topolino, Paperino, Minnie, Mary Poppins, ma anche i personaggi di Frozen e Kung Fu panda. Non sono mancate le majorette, il coro bandistico e la storica sfilata delle brocche del quartiere San Carlo di Civitanova e perfino una rappresentanza di ragazzi dell’Ipsia Corridoni che sono stati presenti con dei gazebo con le loro creazioni e facendo animazione.
Ma la vera novità è che il carnevale civitanovese da quest’anno raddoppia: martedì 28 partiranno 3 pullman direzione Pieve Torina. Un gemellaggio nato per festeggiare il carnevale anche nel comune terremotato dell’entroterra maceratese. Un evento che non sarà sporadico e limitato a quest’anno, ha annunciato il vicesindaco dal palco, ma che proseguirà anche negli anni a venire, «perchè non vogliamo dimenticarci di quelle persone che oggi sentiamo come fratelli e che ora soggiornano nella nostra città» – ha detto Silenzi. L’iniziativa infatti ha lo scopo di riportare per un giorno una parvenza di normalità e di festa anche nelle zone distrutte dal sisma.

































Sinceramente carri così sciatti erano anni che nn li vedevo
Quest anno secondo me poi ognuno dice la sua meglio l anno scorso..quest anno booo