Rapina alle Poste,
uno dei banditi preso a Civitanova
Era in auto con un amico

RECANATI - In manette un 39enne e un 49enne. Questa mattina, dopo aver colpito con un pugno il direttore dell'ufficio di Castelnuovo, erano fuggiti con 810 euro. I carabinieri li hanno catturati nell'arco di 3 ore. Il ferito ne avrà per 10 giorni
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I carabinieri dove è stata trovata l’auto

 

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Il capitano Enzo Marinelli, comandante della Compagnia di Civitanova

 

 

di Gianluca Ginella

Rapina all’ufficio postale di Recanati, dopo aver colpito con un pugno il direttore, al momento del colpo solo all’interno della filiale, due malviventi sono fuggiti con 810 euro di bottino e sono in seguito stati catturati dai carabinieri (leggi l’articolo). Per il direttore la prognosi è di dieci giorni.
Due campani di 39 e 49 anni, entrambi residenti a Civitanova, sono gli autori della rapina all’ufficio postale di Castelnuovo, a Recanati. Entrambi sono stati catturati dai carabinieri e sottoposti a fermo quali indiziati di rapina aggravata. Nel giro di tre ore sono entrambi stati bloccati dai carabinieri. Una rapina che i due uomini hanno messo a segno alle 9 di questa mattina. Sono entrati in una filiale che si trova in una via defilata in un momento in cui era presente il solo direttore. I due uomini, con il volto coperto da un passamontagna, hanno agito rapidamente. Una volta all’interno uno di loro ha saltato il bancone e ha colpito al volto il direttore, poi ha aperto la cassa e si è impossessato del denaro che c’era: 810 euro. I due uomini, presi i soldi, sono fuggiti a piedi e per evitare di essere rintracciati nello scappare si sono anche cambiati i vestiti, gettando via giubbotti e maglioni che indossavano. Mentre avveniva la rapina qualcuno da fuori ha visto tutto e ha chiamato i carabinieri. I militari sono arrivati sul posto e hanno dato il via alle ricerche mettendo in atto il piano provinciale antirapina.

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Il maggiore Walter Fava, che comanda il Reparto operativo di Macerata

I carabinieri del comando di Recanati, quelli della Compagnia di Civitanova e i colleghi del Reparto operativo di Macerata sono riusciti nel giro di poco a rintracciare uno dei malviventi, già noto alle forze dell’ordine, mentre si trovava vicino ad una Fiat Punto, di proprietà di un siciliano che vive nel Fermano e che avrebbe prestato l’auto ai due rapinatori, senza sapere, in base a quanto emerge dalle indagini, che volessero usarla per fare il colpo all’ufficio postale. L’uomo è stato bloccato, addosso aveva il bottino della rapina. Il complice invece è riuscito a fuggire. Le ricerche dei carabinieri sono continuate per ore, fino a che a mezzogiorno l’uomo è stato rintracciato nelle vicinanze della rotatoria Paciotti di Civitanova. Era a bordo di un’auto insieme ad un amico che aveva contattato dicendo di essere rimasto a piedi. Entrambi i rapinatori sono stati sottoposti a fermo. Il direttore della banca, a causa del pugno, è stato portato al pronto soccorso. Ne avrà per dieci giorni.

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L’auto usata dai rapinatori

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L’ufficio postale di Castelnuovo



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