Studente trovato senza biglietto,
tira pugno a un controllore
POTENZA PICENA - Un giovanissimo ha aggredito un dipendente della Contram. E' successo alle 13,40. Sul posto i carabinieri
Aggressione ad un controllore sulla linea che collega Civitanova a Porto Recanati e che trasporta gli studenti. Un minorenne, trovato senza biglietto, ha colpito con un pugno un dipendente della Contram che è stato portato in ospedale. E’ successo alle 13,40 di questa mattina a Porto Potenza, vicino al Santo Stefano.
Ritorno a casa choc sul bus degli studenti che va da Civitanova Alta a Porto Recanati. Un giovanissimo è stato trovato senza biglietto da un controllore, che poi gli ha chiesto i documenti. Il ragazzino aveva con sé solo la tessera sanitaria e l’ha consegnata al controllore. Nel frattempo il bus si è fermato e lo studente ha strappato la tessera dalle mani del controllore per poi fuggire. A seguire l’autobus c’era un’auto con a bordo i controllori della Contram che dovevano aspettare il loro collega salito sull’autobus e caricarlo una volta finita l’ispezione sul pullman. Dopo che lo studente è fuggito, il controllore è salito sull’auto dei colleghi e si sono messi a cercarlo. Lo hanno trovato poco dopo in compagnia del padre. Il papà dello studente lo aveva fatto salire in auto. I dipendenti della Contram hanno spiegato quello che era successo. Mentre parlavano con il padre dello studente, il ragazzino è sceso e ha colpito con un pugno il controllore che lo aveva trovato senza biglietto. Il papà del giovane e gli altri dipendenti della Contram sono riusciti a bloccare il ragazzino. A quel punto sono stati chiamati i carabinieri della Compagnia di Civitanova che sono intervenuti sul posto e hanno dato il via agli accertamenti per ricostruire l’accaduto. Il controllore è stato portato in ospedale.
(Gian. Gin.)

Altro che in autobus….a piedi dovrebbero andare a scuola, con zaino e tutto….
Che schifo…… VERGOGNA
gli è andata bene al controllore…di questi tempi è facile imbattersi con i cannibali negli autobus.
Maledetti bimbiminkia!!!!!
Lo ha scambiato per l’obliteratrice
Ma la colpa mica è dello studente..
La colpa è dei genitori che nn hanno saputo educarlo!!!
Questa è la generazione a cui tutto è concesso. Dato che non si è in grado di dargli un futuro, gli si permette di fare ciò che vuole. Perdonisti del cavolo, sempre pronti a giustificarli in nome di un disagio, di cui loro stessi sono i primi responsabili.
e il padre non l ha corcato di botte? se seguita ha un bel futuro il ragazzino
Che buona educazione ha avuto il ragazzino !!
A fatto vè bravo!!
c’era da rmena’ prima a lu padre e dopo mazza de botte a lu figliu. Non e’ colpa del ragazzo ma principalmente dell’ambiente familiare in cui e’ cresciuto e che evidentemente ha contribuito a rendere plausibile un gesto di questo genere.
A Classic ” moccató “
NON SPARATE STRONZATE I CIBTROLLORI SONO PERSONE OTTIME
Non è vero i controllori sono persone meravigliose
E perché i controllori si sono messi a cercarlo? Dovevano punirlo per una stupidata? Sono del parere che chi cerca rogna o la provoca, tanto prima o poi la trova. I controllori esistono da tempo immemore per lo stesso motivo di cui sopra. Scovare chi è senza biglietto. Quando si parla di questi giovani, c’è chi dice che sono rinco.ioniti da telefonino e computer per cui diventano asociali ecc. , chi dice che sono violenti ed asociali, chi dice semplicemente che sono asociali e tante altre cose. La verità di solito sta nel mezzo. Si ma qual’è? Per fare un semplice esempio, stupidissimo e che ci voglio ficcare dentro per forza, ma quando un giovincello, legge che il sindaco e il vicesindaco del proprio paese sono indagati dalla Procura,in questo caso mi sembra sia Civitanova, quindi si sta parlando di Corvatta e di Silenzi, che te li raccomando proprio, il giovane, qualsiasi giovane non rincoionito che cosa potrà pensare dentro di se? E se poi è intelligente, non superficiale e comincia a chiedersi come fanno i genitori a mandarmi ancora a scuola dopo aver perso il lavoro e fra poco finirà anche la mobilità? Mah, quando tocchiamo questi tasti si dà la stura a milioni, miliardi di parole. Per quello che mi riguarda, io vivo nel mio piccolo mondo fatto di tanti problemucci da tanti rompicoyones da tanta feccia con la faccia pulita fuori (per chi la vuol vedere così, non perché lo sia veramente, un orco sempre un orco è ) e impestati dentro. Sinceramente non ho né la capacità intellettuale né conoscitiva per affrontare argomenti sociali sulla gioventù. A me sembra che in ogni generazione ci sono cose che non vanno, forse diverse, forse sempre le stesse, comunque pane per i tanti sociologi che ci sono e che risolvono, infatti se una canna è storta sempre storta rimane, ma se sapessero come raddrizzarla, dopo che farebbero? Facile rispondere .I problemi sono importanti perché nel caso siano risolti, lasciano lo spazio per altri problemi che aspettavano il loro turno. ( Naturalmente non mi riferisco ai pseudo sociologi che sono un vero cancro sociale, fuorvianti e molto dannosi e che spesso vivono a contatto di tossici a cui il più delle volte sono loro, i tossici, che apportano motivazioni tradotte in contributi statali, provinciali, regionali e comunali da trasformare in ricchi stipendi per i vertici e qui mi fermo…). E con questa perla di saggezza di cui gli italiani possono fare tranquillamente a meno come mi ha detto una volta un commentatore che non legge i commenti per vedere come la si pensa, ma per vedere se c’è qualche strafalcione letterario, chiudo perché già particolarmente annoiato come quando sento parlare di cose che non conosco e di cui non voglio nemmeno interessarmi.
La colpa è : dello studente perché non in grado di capire la gravità dei suoi gesti (in particolare il pugno, perché, siamo sinceri, da giovani anche noi qualche volta abbiamo fatto i portoghesi).
Dei genitori, incapaci di dare una giusta educazione al figlio (nessuno di noi da giovane avrebbe minimamente pensato di picchiare un controllore)
Della società, perché l’eccessivo permissivismo, porta ad episodi del genere.