Ops, è sparita la Ztl
Un po’ per scelta, un po’ per sbaglio
CIVITANOVA - Dopo le festività natalizie non è stata ripristinata la zona a traffico limitato. Una scelta politica nella seconda e terza domenica di gennaio, per l'avvio dei saldi. Negli ultimi due weekend è stato invece per una dimenticanza e per il maltempo. E si torna a discutere sulla chiusura programmata. La denuncia di Legambiente
di Laura Boccanera
Zona a traffico limitato, chi l’ha vista? Da quattro settimane il centro città rimane aperto alle auto. Un’anomalia dal momento che l’epifania non concludeva solo le festività, ma anche le deroghe alla chiusura del centro. E da Palazzo non si capisce se si tratti di una svista o se c’è una scelta politica. Ormai da un mese, dopo la deroga di apertura durante le festività natalizie e la data del 15 gennaio, con corso Umberto I e piazza XX Settembre lasciate aperte per agevolare l’avvio dei saldi, nessuno ha ripristinato la zona a traffico limitato. Con immensa sorpresa di residenti e avventori il centro è rimasto aperto senza la chiusura tradizionale che blocca l’accesso dal sottopasso del Castellaro, da via Buozzi e nelle vie del borgo marinaro. Una scelta o un caso? Al di là del meteo non si conoscono le ragioni dell’apertura. Il sindaco Corvatta interpellato sull’argomento è rimasto vago: «c’è un calendario che l’ufficio tecnico dovrebbe far rispettare, chiudendo le strade e gli accessi e modificando la cartellonistica dei divieti di sosta per avvisare dell’avvio della ztl. Non so perchè non sia stato fatto». Un po’ più preciso l’assessore Francesco Peroni che invece parla di una scelta fatta per agevolare i commercianti: «avevamo deciso col sindaco di lasciare la seconda e terza domenica di gennaio senza ztl per consentire ai commercianti di fronteggiare la concorrenza del centro commerciale. Quando è freddo se il centro è chiuso la gente si riversa verso gli ipermercati. Il 29 gennaio e ieri invece potevamo chiudere il centro, ma la scorsa settimana c’è stata una incomprensione con l’ufficio tecnico e ieri invece visto che in mattinata è piovuto abbiamo preferito lasciare aperto. Nel pomeriggio potevamo chiudere, ma sarebbe stato difficile modificare la cartellonistica in tempo e contattare l’ufficio tecnico con poco preavviso. Comunque non mi pare ci sia da scandalizzarsi se a gennaio la ztl non si fa, credo che se non ci siano necessità ambientali per la riduzione delle polveri sottili la ztl sia più bella e godibile nelle giornate calde, in primavera. Domenica prossima comunque la chiusura al traffico sarà operativa, tempo permettendo». La svista comunque è piaciuta ai commercianti, da tempo e per “tradizione” da sempre poco favorevoli alla chiusura del centro la domenica. « Va bene così – commenta Edoardo Giordano – quando la ztl non c’è si lavora di più, soprattutto bar e pizzerie, inoltre la gente con la ztl esce per passeggiare, senza invece fa acquisti».
La questione riveste invece carattere ambientale per Legambiente di Civitanova che chiede invece ztl stabili: «sappiamo bene che la battaglia contro le Pm 10 e lo smog, è dura. Siamo certi che questa non si combatte veramente chiudendo una strada per un mezza giornata alla settimana perché significa spostare l’inquinamento da un’altra parte. E’ solo una foglia di fico che non copre l’inesistenza di scelte concrete. Servono ztl stabili ma attrattive perché arredate, piantumate, socializzanti, piste ciclabile in centro urbano, corsie preferenziali per i bus urbani e un piano parcheggi serviti da bus».

A
Queste “…dimenticanze “se le ricorderà l’elettore a tempo debito.
Ci sono le elezioniii!!!!
Ma a su sindacu sempre ddormentatu, quando je se po fa una domanda do dè in gradu de responne? Che facimo, mmo che ci sta D’alessiu a Sanremu ce scordimo tutto? Tocca spettà che finisce per vedellu de noo a fa danni. MMo so capito perché ancora non dice se farà lu candatu per lo Puuddì che lo corteggia, spetta de vedé come se piazza Giggì che co la piazza de Citanò s’è piazzatu propio male. Che te venesse un bene Corvà, se non ce fussi tu, a chi cimenteriò Ey ey ey cha cha cha ., se non ce fussi tu te cercheriò Ey ey ey cha cha cha, se non ce fussi t’enventerio Ey ey ey cha cha cha. Corvatta buongiorno a te e a mille come te che non si lo solo a rallegracce sta vitaccia che potrià esse tanto mejo senza tanti imbecilli prestati alla politica. Tu ne conosci quarcuno de quessi? Se lo conosci, appena lo vedi cantaje na canzzunella de Giggì, vedrai come lo fai contento e quandi abbracci te darià, fino a soffocatte per la gioia sua e de tutti quelli che te vole tanto vè. Che possi scoppia dè salute! Ah, so saputo che l’amico tuo è rglito in America. Beato issu che c’ha tutti si sordi. Se lo senti, co lo telefono me raccomanno, perché non è che se te metti a luccà da piazza te sente, salutemelo. Ah, coscì, tando per di quarchecosa, l’estradiziò da la a qua, ce sta ancora.Certo che per certe marachelle ce se po passa pure sopre, anche a te ce se po passa!!
IL MERCATO…. FATE SPARIRE IL MERCATO DAL CENTROOOO!!!!