L’estate di Porto Recanati
bagnata da “Un mare di sport”
INIZIATIVA - Il consigliere Emiliano Giorgetti presenta il nuovo progetto che nei prossimi mesi arricchirà gli eventi cittadini e spera di "coinvolgere tutte le discipline attive sul posto"

Il consigliere comunale di Porto Recanati, Emiliano Giorgetti
Un’estate piena di sport, con l’obiettivo di coinvolgere tutte le attività praticate in città. “Porto Recanati – Un mare di sport” è il nuovo progetto messo in cantiere dal consigliere comunale con delega allo sport Emiliano Giorgetti, subentrato recentemente al dimissionario Marco Pantone. «Un contenitore estivo che coinvolgerà tutte le discipline attive sul posto», come lo definisce Giorgetti durante il suo primo incontro con le varie società sportive portorecanatesi avvenuto a palazzo Volpini. Durante l’incontro si è affrontato il tema della sicurezza negli impianti a seguito di numerosi furti avvenuti recentemente. «Gli impianti sportivi comunali – spiega il consigliere – vengono assegnati alle società sportive richiedenti in regime di concessione, vale a dire che negli orari che vengono annualmente concordati la società sportiva concessionaria può organizzarsi al meglio sulla base delle proprie esigenze. Il comune ha firmato apposite convenzioni onerose con varie società sportive per i servizi di custodia e pulizia degli impianti stessi. Ne consegue che durante l’apertura degli impianti, volontari della società sportiva dovrebbero essere presenti proprio per limitare questo tipo di problematiche». Sul tavolo della discussione il consigliere Giorgetti ha infine illustrato “Porto Recanati: sport, giovani e comunità”, un progetto sociale, educativo e formativo per uno sport etico, solidale e responsabile in città. «Il progetto si vuole muovere coerentemente con la consapevolezza che, specie nell’ambito del settore dei servizi pubblici locali, l’efficacia nei confronti dei cittadini e delle comunità, frequentemente evocata come obiettivo delle riforme e come principio ispiratore della gestione, fatica a trovare reale compimento attraverso il ricorso alle ordinarie modalità. Maggiore è il ruolo che lo sport saprà giocare all’interno di questa rete di comunità- conclude – maggiore sarà la considerazione in cui esso verrà tenuto».