Minaccia autista del bus,
condannata ad un anno
MACERATA - Una donna nigeriana era sotto accusa in tribunale. In precedenza aveva staccato allo stesso dipendente della Apm due falangi di un dito
Gli aveva staccato due falangi di un dito con un morso, un anno più tardi incontrandolo sull’autobus gli aveva detto: «La prossima volta, oltre che il dito, ti taglio la testa». Una minaccia per cui oggi è stata condannata ad un anno, al tribunale di Macerata, la nigeriana Magdaliene Rose Louk. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Francesca D’Arienzo, che ha chiesto la condanna a un anno e 3 mesi, la donna nigeriana il 20 maggio del 2015 avrebbe minacciato l’autista di una linea della Apm, Vitangelo Corvatta. Gli si sarebbe avvicinata e gli avrebbe detto: «Tanto ti taglio la testa. La prossima volta, oltre che il dito, ti taglio la testa». In precedenza la donna era stata condannata in primo grado (leggi l’articolo) al tribunale di Macerata a 4 anni e 4 mesi per aver staccato due falangi a Corvatta, il primo aprile 2014. I fatti erano avvenuti a Macerata (leggi l’articolo). Corvatta al processo si è costituito parte civile, assistito dall’avvocato Elisa Moretti. La nigeriana è assistita d’ufficio dall’avvocato Luca Sartini. Il giudice Enrico Pannaggi ha condannato la donna, senza la sospensione della pena. Ha inoltre disposto l’espulsione della nigeriana dal nostro Paese dopo aver scontato la pena.
(Gian. Gin.)
