Ciclista investito a Lido Bello,
la verità nei filmati
POTENZA PICENA - I legali del giovane investito il 26 gennaio hanno visionato le riprese delle telecamere di sorveglianza che mostrano quanto accaduto. "In un primo momento è stata data la colpa al nostro assistito ma i fatti si sono svolti diversamente". Gli avvocati hanno depositato una querela in procura. La polizia stradale ha acquisito le immagini
Investimento davanti al Lido Bello, le telecamere del grande condominio di Porto Potenza hanno ripreso quanto accaduto la notte del 26 gennaio scorso (leggi l’articolo). Il ciclista investito era stato multato dalla polizia stradale «perché era senza catarifrangente. Dicevano che andava contromano ma le riprese delle telecamere, che adesso sono state acquisite dalla polizia, mostrano che le cose sono andate diversamente» dice l’avvocato Andrea Di Buono che insieme al legale Lucia Iannino assiste il ciclista rimasto ferito. L’incidente è avvenuto intorno alle 20,15 in via Gramsci. Il ciclista era stato travolto da un’auto con al volante un 49enne di Civitanova. Il ciclista, un giovane di origini campane che lavora al Santo Stefano, aveva riportato una prognosi di 20 giorni per una contusione ad un fianco, ad un ginocchio. Inoltre si è rotto i denti.
«In un primo momento è stata data la colpa all’investito – spiega l’avvocato Di Buono –, una persona molto conosciuta perché fa il catechista e il volontario al Santo Stefano dove lavora anche come assistente. Ma davanti al Lido Bello ci sono le telecamere di sorveglianza che hanno ripreso il fatto e che dimostrano che la colpa è dell’automobilista. Il ciclista stava uscendo dal Lido Bello e lo stesso l’automobilista che nell’immettersi in strada non si è accorto della sua presenza e lo ha travolto». I legali del giovane questa mattina hanno depositato in procura una querela relativamente a quanto accaduto.
