A Marche Nord il macchinario
per la cura dei tumori della pelle

SANITA' - Lo strumento unico in Italia vale oltre 190mila euro ed è stato donato alla Radiotearapia del nosocomio di Pesaro dalla Bcc di Gradara

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Da sinistra Maria Capalbo, Feisal Bunkheila, Matteo Ricci, Fausto Caldari e Luca Ceriscioli

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Esteya

 

Uno strumento unico in Italia per curare in modo non invasivo i tumori della pelle. Si chiama “Esteya” ed è il dono della Banca di credito cooperativo di Gradara alla Radioterapia dell’ospedale Marche Nord, presentato questa mattina e del valore di oltre 190mila euro. Presente insieme al sindaco di Pesaro Marco Ricci e al presidente della Bcc di Gradara Fausto Caldari anche il governatore Luca Ceriscioli: “Qui c’è crescita tecnologica al servizio delle persone – ha detto il presidente della Regione –. È importante avere poche strutture di alta qualità che permettono di poter fare interventi più ampi possibili per dare al territorio quello che serve. La macchina che funziona ci permette di dare tanto. Un grazie a chi ha donato, convinti che la strada giusta sia qualificare, dare tecnologie di alto livello, per rispondere al bisogno di salute dei cittadini”.


macchinario-tumore-pesaro-5-435x650L’apparecchiatura è in grado di erogare raggi X in modo preciso e focalizzato sulle lesioni cutanee nelle aree del corpo dove si manifesta il cancro della pelle. “Questo trattamento – ha spiegato Feisal Bunkheila, direttore della Radioterapia di Marche Nord – avviene su viso, mani, gambe o cuoio capelluto, zone del corpo nelle quali una asportazione chirurgica potrebbe lasciare cicatrici visibili.
Il sistema è in grado di erogare la dose radiante in tempi estremamente brevi, 2-3 minuti, e con grande risparmio dei tessuti sani sottostanti. Generalmente vengono eseguite 6-8 frazioni di trattamento nel corso 3-4 settimane”. I tumori cutanei (carcinoma basocellulare o spinocellulare) sono neoplasie estremamente frequenti nell’età adulta e soprattutto avanzata, con incidenza che aumenta progressivamente con l’età. In media ogni anno si registrano circa 120 casi di tumore cutaneo (non melanomatoso) ogni 100mila uomini e circa 90 casi ogni 100mila donne. Generalmente insorgono nelle aree più esposte al sole, prevalentemente in soggetti con carnagione chiara e che abbiano avuto intense, prolungate o intermittenti, esposizioni solari o a raggi Uv. L’incidenza di queste neoplasie è in crescita soprattutto in relazione all’aumento dell’età media della popolazione. “Auspichiamo che questa collaborazione con la Bcc di Gradara continui per il miglioramento della sanità di Marche Nord – ha detto Maria Capalbo, girettore generale Ospedali riuniti Marche Nord – Stiamo lavorando sulle risorse umane e sull’implementazione delle tecnologie perseguendo il motto di aumentare la mobilità attiva e diminuire quella passiva”.

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