Coraggio, radici e visione:
il Premio Donna Cultura 2026
a Eleonora Guzzini e Francesca Orlandi

MACERATA - Questo pomeriggio la cerimonia. Il riconoscimento promosso da Donna Cultura Marche in collaborazione con Confindustria celebra due percorsi imprenditoriali distinti. FOTO

- caricamento letture

 

Eleonora Guzzini_Francesca Orlandi_Donna Cultura_FF-13

Da sinistra: Eleonora Guzzini, Graziella Vitali, Francesca Orlandi e Guido Castelli

di Francesca Marsili (foto di Fabio Falcioni)

Francesca Orlandi ed Eleonora Guzzini sono state insignite del premio Donna cultura 2026, promosso dall’associazione Donna Cultura Marche in collaborazione con Confindustria Macerata. Due percorsi diversi, un’unica cifra: la capacità, tutta femminile, di tenere insieme impresa, territorio e valori. La cerimonia di conferimento si è svolta questo pomeriggio al Resort Le Case di Macerata.

Eleonora Guzzini_Donna Cultura_FF-12

Da sinistra: Gianni Niccolò, Eleonora Guzzini, Graziella Vitali e Guido Castelli

Il riconoscimento nasce per valorizzare il contributo delle donne allo sviluppo economico e imprenditoriale delle Marche, puntando i riflettori su imprenditrici che si sono distinte per capacità manageriali, innovazione, visione strategica e impegno nella crescita delle proprie aziende, contribuendo al tempo stesso alla crescita culturale e sociale della comunità.

 

Donna Cultura_FF-17

La prima ad essere premiata è stata Francesca Orlandi, con questa motivazione: «Un’imprenditrice colta e laureata, che ha saputo affrontare un tema delicato come quello del passaggio generazionale, avendo il coraggio e la responsabilità di prendere in mano l’azienda». Stringendo la targa, ha raccontato: «Quando mi avete chiamata per comunicarmelo, la prima emozione è stata la gioia. Poi ho notato una cosa curiosa: questo è il primo riconoscimento che ricevo per il mio percorso personale, per quello che ho costruito indipendentemente dall’azienda che rappresento». Un pensiero lo ha rivolto proprio a Confindustria: «In questi anni il direttore mi ha chiamata diverse volte, quasi sempre per chiedermi di assumere una nuova responsabilità. Ho sempre accettato volentieri, perché credo nella partecipazione e nel fare squadra». Un ringraziamento, infine, alla famiglia, «il mio sostegno sicuro», e a chi l’ha formata nel tempo e ha creduto in lei quando tutto questo ancora non c’era.

Francesca Orlandi_Donna Cultura_FF-10

Visibilmente commossa, la presidente Vitali ha introdotto la seconda premiata: Eleonora Guzzini: «Rappresenta il territorio, rappresenta noi marchigiani in tutte le nostre sfumature: nella nostra semplicità, nella nostra competenza e nella nostra serietà». Guzzini, abbracciando il suo riconoscimento, non è riuscita a trattenere le lacrime di gioia: «Per me questo premio dà valore a un percorso fatto uscendo di casa e cercando la mia strada personale», ha detto. «Questo premio è allo stesso tempo anche un riconoscimento alla mia famiglia, che ha fatto tanto per il territorio e con i cui valori sono cresciuta. È un onore riceverlo alla presenza delle autorità».

Gianni Niccolo_Donna Cultura_FF-6

Gianni Niccolò

Nel suo intervento, il direttore di Confindustria Macerata, Gianni Niccolò, ha sottolineato: «Premiare soltanto risultati e fatturati sarebbe stato riduttivo: l’obiettivo è riconoscere persone capaci di esprimere valori, talenti e un contributo concreto alla comunità, promuovendo competenze e leadership femminile». Niccolò ha richiamato un’idea di cultura intesa come conoscenza, educazione e formazione, che alimentano la libertà e l’indipendenza della persona, e ha ribadito valori come l’integrità etica, la responsabilità sociale e il legame profondo tra impresa e comunità. «Le donne sono forse il vero motore del cambiamento», ha concluso.

Graziella Vitali_Donna Cultura_FF-8

Graziella Vitali

È stata la presidente di Donna Cultura Marche, Graziella Vitali, a raccontarne la storia dell’associazione. Nata diciassette anni fa, «ha scelto fin dall’inizio di essere un’associazione apartitica, impegnata sui temi della donna e del vivere sociale – ha spiegato -. Il nome del premio non è casuale: Le marchigiane sono donne di cultura» – ha sottolineato citando l’esempio di Maria Montessori e di tante altre figure che si sono distinte nella regione e fuori dai suoi confini. «Il riconoscimento gira le province marchigiane e quest’anno è approdato a Macerata – ha aggiunto – per la vicinanza con Confindustria e per il percorso di aggregazione in corso, nel quale secondo l’associazione le donne hanno un ruolo da protagoniste. La donna è sempre stata un po’ lasciata in disparte – ha concluso Vitali -. Per la prima volta, in Confindustria, gioca un ruolo di rilievo. Ed è per questo che abbiamo scelto due imprenditrici».

D'Alessandro_Donna Cultura_FF-4

Catia Ventura, conduttrice della serata e Francesca D’Alessandro

Presente anche la vicesindaca di Macerata Francesca D’Alessandro: «Tanta strada si è fatta, ma ancora occorre farne», ha sottolineato, ricordando come ancora oggi una donna si trovi troppo spesso a dover scegliere tra lavoro e famiglia. «Avere delle eccellenze nel mondo del lavoro significa anche riflettere, a livello istituzionale, sulla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Abbiamo bisogno di supporti che ci evitino di trovarci di fronte a un bivio: questi due mondi si possono conciliare», ha concluso ricordando quel «genio femminile» di cui parlava Giovanni Paolo II.

Ruocco_D'Alessandro_Donna Cultura_FF-2

Per la Provincia di Macerata è intervenuto il consigliere Pierfrancesco Castiglioni, in rappresentanza del presidente: «Un premio non viene dato per caso. È il riconoscimento del valore, dell’impegno e della professionalità profusi quotidianamente». Castiglioni ha voluto sottolineare anche la dimensione sociale del lavoro delle due premiate, perché chi fa impresa deve avere attenzione verso il territorio in cui opera e verso le persone che lo abitano. All’evento, erano presenti anche il Commissario alla Ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli, la sottosegretaria alla Giunta regionale, Silvia Luconi e Marco Ausili, segretario del Consiglio regionale.

Pantana_Benedetti_Donna Cultura_FF-3

 

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X