Ricerca farmaceutica e Ai:
Dyn4mica vince la Start Cup Marche
«Crediamo nel talento degli studenti»
CAMERINO - Il progetto ha conquistato il primo posto nella competizione promossa dalle quattro università marchigiane. Sul podio anche Novosap, che punta sul riciclo dei polimeri superassorbenti, e Amarea Cosmetics, che trasforma gli scarti agricoli in ingredienti per la cura della pelle. Il rettore Graziano Leoni: «Un risultato che si rafforza grazie alla sinergia con gli altri atenei marchigiani». VIDEO
di Alessandro Vallese
Accelerare la ricerca farmaceutica attraverso l’intelligenza artificiale, le simulazioni molecolari e la bioinformatica: è l’obiettivo di Dyn4mica, il progetto che si è aggiudicato il primo premio dell’edizione 2026 di Start Cup Marche. La competizione, promossa dalle quattro Università marchigiane, sostiene le idee imprenditoriali innovative di studentesse e studenti, laureate e laureati, ricercatrici e ricercatori, accompagnandoli nello sviluppo di progetti destinati a trasformarsi in nuove imprese.

Il progetto Dyn4mica si aggiudica il primo posto alla Start Cup Marche 2026
A proporre il progetto che si è aggiudicato il primo posto sono stati Giovanni Di Muccio, ricercatore e docente in biologia moleocolare di Univpm, Agnese Roscioni, Phd in Biologia Computazionale a Univpm e Beatrice Campanelli, dottoranda Univmp.

Tutti i premiati della Start Cup Marche 2026
A completare il podio sono stati Novosap, al secondo posto con una tecnologia per recuperare e riutilizzare i polimeri superassorbenti contenuti nei prodotti igienici, e Amarea Cosmetics, terzo classificato con un progetto che valorizza gli scarti agricoli marchigiani per ricavare ingredienti attivi destinati alla cura della pelle. Ai tre progetti vincitori sono stati assegnati premi da 6mila, 4.500 e 3mila euro, sotto forma di contributi per l’innovazione da utilizzare esclusivamente per la realizzazione dei progetti presentati.

Il progetto Novosap si aggiudica il secondo posto alla Start Cup Marche 2026
In totale otto i progetti finalisti, tre i vincitori e quattro le menzioni speciali assegnate in questa edizione, che vede il sostegno di tre partner: Intesa Sanpaolo, Studio Rubino&Partners e Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Macerata e Camerino.
Start Cup Marche è promossa e organizzata da tutte e quattro le Università della regione: Università di Camerino, Università Politecnica delle Marche, Università di Macerata e Università di Urbino. L’iniziativa offre a giovani studenti e laureati l’opportunità di intraprendere un percorso di autoimprenditorialità, con ricadute potenziali sul futuro lavorativo e professionale e sul territorio. I progetti classificati al primo e al terzo posto sono stati proposti da team dell’Università Politecnica delle Marche, mentre Novosap è stato sviluppato da un gruppo dell’Università di Camerino.

Anche per l’edizione 2026 sono state assegnate diverse menzioni speciali: quella Green and Blue, dedicata al miglior progetto d’impresa capace di integrare innovazione, tecnologia, protezione e valorizzazione delle risorse naturali, è andata ad AgroKer, che ha ottenuto anche la menzione Imprenditoria Femminile, riservata al miglior progetto con un team a maggioranza femminile. La menzione Social Innovation, per il miglior progetto di innovazione sociale, è stata assegnata ad AdHeraCare, mentre a Novosap è andata la menzione Intellectual Property, assegnata da Rubino&Partners.
«È una grande soddisfazione premiare oggi i vincitori di questa nuova edizione di Start Cup Marche – ha sottolineato il rettore di Unicam, Graziano Leoni -. L’Università di Camerino crede nel talento e nelle idee di studentesse, studenti, laureate, laureati, ricercatrici e ricercatori e si impegna a sostenerli nei percorsi di autoimprenditorialità, favorendo nuove opportunità di occupazione giovanile e valorizzando la creatività e l’innovazione. Da alcune di queste idee sono già nate imprese di successo, capaci di generare ricadute positive sul territorio: auspico che anche i progetti premiati oggi possano intraprendere questo percorso».
Leoni ha poi evidenziato il valore della collaborazione tra le università marchigiane e con i sostenitori dell’iniziativa: «Un risultato che si rafforza grazie alla sinergia con gli altri atenei marchigiani e alla consolidata collaborazione con i sostenitori dell’iniziativa, ai quali va il nostro ringraziamento».
I lavori sono stati aperti dai saluti del rettore e del delegato Unicam ai rapporti con le imprese e direttore della Start Cup Marche, Andrea Polini. Presenti anche la delegata del rettore Unicam a Spin-off, brevetti e proprietà intellettuale Serena Gabrielli e i rappresentanti degli enti promotori: Deborah Pacetti per l’Università Politecnica delle Marche, Annalisa Sentuti per l’Università di Urbino, Laura Marchegiani per l’Università di Macerata, Claudio Chiti per Intesa Sanpaolo, Lidia Lebboroni per l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Macerata e Camerino e Noemi Sgammotta per lo Studio Rubino&Partners – IP Consulting.
Sono seguiti gli interventi di Elisa Zambito Marsala, responsabile Education Ecosystem and Global Value Programs di Intesa Sanpaolo, e di Alfonso Nardi di Invitalia. A seguire, i finalisti hanno presentato i propri progetti prima della cerimonia di premiazione, svoltasi nella mattinata di oggi nella Sala convegni della Scuola di studi superiori “C. Urbani” dell’ateneo.

Elisa Zambito Marsala, responsabile Education Ecosystem and Global Value Programs di Intesa Sanpaolo
Start Cup Marche è l’unica competizione della regione accreditata al Premio Nazionale per l’Innovazione, promosso dall’associazione PNI-Cube, che riunisce gli incubatori e le business plan competition accademiche italiane. Le tre idee vincitrici accederanno quindi all’edizione 2026 del premio nazionale, in programma a Bari il 3 e 4 dicembre, dove si confronteranno con i progetti vincitori delle Start Cup degli altri atenei italiani.