Investigazione e giochi di ruolo,
arriva il GameLabs
MACERATA - Lunedì il via al festival. Daniele Benedetti, presidente del Labs: «Il gioco non è soltanto un passatempo, ma un'occasione per stare insieme, conoscere nuove persone e condividere esperienze»

La presentazione di GameLabs
Per una settimana il centro storico di Macerata ospiterà il festival del gioco e sul gioco: sette giorni di eventi gratuiti tra giochi da tavolo, escape room, incontri sull’intelligenza artificiale e stand-up comedy. Al centro dell’ottava edizione della manifestazione, la promozione del gioco sano come strumento di prevenzione delle dipendenze, del gioco d’azzardo e dell’isolamento sociale. Quest’anno si celebrano anche i dieci anni di collaborazione tra il Labs e il progetto StammiBene.
Dal 12 al 18 ottobre Macerata torna a giocare con l’ottava edizione del GameLabs – Festival del gioco e sul gioco, la manifestazione organizzata dal Labs – Laboratorio Sociale, in collaborazione con il progetto StammiBene e numerose associazioni e realtà del territorio, con il patrocinio del comune di Macerata.
Sette giorni di appuntamenti gratuiti e aperti alla cittadinanza, che trasformeranno la sede del Labs, in vicolo Monachesi, e la Galleria degli Antichi Forni in luoghi di incontro, divertimento, confronto e condivisione.
Dai giochi da tavolo ai giochi di ruolo, dalle escape room alle esperienze investigative, fino agli incontri sull’intelligenza artificiale e alla stand-up comedy.

L’obiettivo di Gamelabs è promuovere il gioco sano e consapevole come alternativa al gioco d’azzardo e come occasione per prevenire comportamenti di dipendenza, contrastare l’isolamento sociale e rafforzare le relazioni tra le persone. L’iniziativa è stata presentata questa mattina nel corso della conferenza stampa ospitata nella sede del Labs, durante la quale sono state illustrate le attività in programma e le finalità sociali ed educative della manifestazione.
«Con il GameLabs vogliamo ricordare che il gioco non è soltanto un passatempo, ma un’occasione per stare insieme, conoscere nuove persone e condividere esperienze – sottolinea Daniele Benedetti, presidente del Labs -. Per noi il festival rappresenta anche un modo per aprire sempre di più il nostro spazio alla città, coinvolgendo associazioni, volontari e realtà diverse. L’obiettivo non è soltanto far divertire le persone per una settimana, ma creare connessioni e occasioni di incontro che possano continuare anche dopo la fine dell’evento».
A sottolinearne l’importanza è stato Massimiliano Cascata, operatore del progetto StammiBene e rappresentante degli enti del privato sociale coinvolti, che ha evidenziato «il valore del percorso costruito insieme nel tempo e il ruolo della manifestazione nella promozione del gioco sano e nella prevenzione delle dipendenze».
Le novità del 2026: investigazione, giochi di ruolo e nuove esperienze. Durante la conferenza stampa, Mattia Lorenzini, segretario del Labs, ha illustrato nel dettaglio il programma della settimana.
Tra gli appuntamenti figurano *Blood on the Clocktower, gioco di deduzione sociale in cui i partecipanti devono scoprire chi si nasconde dietro misteriosi ruoli, e Sherlock Holmes: Consulente Investigativo, un’esperienza basata sull’osservazione, sul ragionamento e sulla risoluzione di enigmi.
Il fine settimana sarà invece caratterizzato da numerose attività ospitate agli Antichi Forni, tra escape room, Dungeons & Dragons, giochi da tavolo, gioco del Go e sessioni di gioco di ruolo al buio.
Il 17 ottobre, alle 21, alla Galleria degli Antichi Forni, uno degli appuntamenti centrali del GameLabs sarà dedicato a un tema di grande attualità: l’intelligenza artificiale, i bias cognitivi e il loro impatto sulla nostra vita quotidiana.
L’incontro affronterà l’Ai da prospettive differenti, esplorandone il funzionamento dal punto di vista tecnico e informatico, le applicazioni nel mondo del lavoro e dell’informazione, il rapporto tra intelligenza artificiale e mondo dei giochi, dalla creatività alla progettazione di nuove esperienze ludiche, e le conseguenze del suo utilizzo sui comportamenti e sulle relazioni tra le persone.
A confrontarsi su questi temi saranno quattro ospiti, con competenze ed esperienze differenti: Flavio Corradini, professore universitario, già rettore dell’università di Camerino ed esperto di intelligenza artificiale; Federica Nardi, consulente specializzata in intelligenza artificiale e Business Partner de Il Sole 24 Ore; Simone Luciani, noto game designer italiano, autore di giochi da tavolo di successo; Raffaele Pepi, psicologo e stand-up comedian.
Un confronto aperto anche ai non addetti ai lavori, per comprendere meglio una tecnologia sempre più presente nella nostra quotidianità, imparare a riconoscerne i limiti e sviluppare un approccio informato, consapevole e critico.
Sabato sera, spazio anche allo spettacolo di Stand-Up Comedy Marche. Agli Antichi Forni non sarà dedicata soltanto al confronto e all’approfondimento. A seguire il GameTalk, il festival proporrà uno spettacolo gratuito di stand-up comedy a cura di Stand-Up Comedy Marche, che porterà sul palco la comicità dal vivo, tra ironia, osservazioni sulla quotidianità e uno sguardo irriverente sulla realtà.