Un ospite speciale a Urbs Salvia:
salvato un picchio verde
URBISAGLIA - Lo staff del Parco Archeologico ha liberato il volatile affidandolo al centro di recupero per animali selvatici di Tolentino

Il picchio verde liberato nel parco archeologico di Urbisaglia
Un picchio verde in difficoltà fra le strutture dell’antica città romana di Urbs Salvia, salvato dallo staff del Parco Archeologico. È successo ieri mattina ad Urbisaglia e dopo le prime cure è stato affidato al centro di recupero per animali selvatici di Tolentino.
«Ma una domanda ci frulla in testa: e se non fosse un picchio qualunque? – si domandano gli operatori del Parco Archeologico di Urbs Salvia -. Secondo la tradizione i Piceni dovevano il loro nome proprio a lui: il picus, l’animale sacro a Marte che guidò gli antenati verso queste terre. Che sia tornato a farci visita per un sopralluogo? Magari per controllare come procedono i lavori? – concludono scherzosamente -. Noi, per sicurezza, lo abbiamo trattato con tutti i riguardi dovuti a un ospite d’onore. Un grazie di cuore al centro di Tolentino per la cura e la disponibilità».
(Mi. Ca.)



