Lettera degli angeli della moto:
“La vostra solidarietà scalda
il più freddo degli inverni”
CASTELSANTANGELO - A scriverla Andrea e Manuel Smarchi, Riccardo Paternesi e Guglielmo Brizi che prestarono soccorso dove le auto non potevano arrivare: "Grazie agli aiuti non soffriamo più il freddo: abbiamo indumenti, coperte e stufe"
«Sono passati più di 4 mesi, la nostra vita è stata sconvolta dal terremoto che ha distrutto le nostre case, la nostra comunità ma non la nostra dignità. Ci guardiamo attorno, vediamo solo distruzione ma non abbiamo lasciato il nostro paese e mai lo faremo: ci dividiamo i compiti in armonia e ci facciamo forza l’un l’altro. Certo la vita in roulotte è dura ma non soffriamo più il freddo abbiamo indumenti, coperte e stufe per riscaldare le notti gelide di Castelsantangelo. Nella tragedia che ci ha colpiti abbiamo scoperto la grandezza della vostra solidarietà, un raggio di sole che scalda il più freddo degli inverni. Questa lettera non può certo ripagarvi di tutti gli aiuti che ci avete generosamente donato ma vuole esprimervi la nostra infinita riconoscenza». Sono gli “angeli con la moto” Andrea e Manuel Smarchi, Riccardo Paternesi e Guglielmo Brizi a dire grazie, parlando per tutti coloro che dopo il sisma del 30 ottobre sono rimasti a Castelsantangelo
Poche semplici parole quelle usate dai ragazzi che in sella alle loro enduro subito dopo le scosse portavano aiuti e conforto dove le auto non potevano arrivare (leggi l’articolo). Vengono dal cuore e in esse si sente tutta la riconoscenza per la solidarietà e gli aiuti ricevuti in questi mesi di vita difficile tra macerie e disagi. Così i ragazzi rimasti a Castelsantangelo hanno reso la loro gratitudine e il loro apprezzamento a chi ha voluto donare e aiutarli. Soprattutto negli ultimi tempi ad affrontare il clima rigido della montagna che a Castelsantangelo ha toccato anche i -15 gradi. Per loro che hanno perso tutto la solidarietà ricevuta è come un “raggio di sole”, in grado di scaldare anche il più freddo degli inverni. Indumenti e stufe bastano ad affrontare la giornata che seppure dura va affrontata “con armonia”, dividendosi quello che c’è da fare. Gli angeli di Castelsantangelo dicono grazie con una lettera subito pubblicata sul gruppo “Un aiuto concreto per Castelsantangelo”.
(Cla. Ri.)
