Furti di auto, in 14 sotto accusa
CIVITANOVA - Un presunto sodalizio avrebbe messo a segno colpi portando via vetture di grossa cilindrata sia nel Maceratese che in altre regioni. Oggi l'udienza preliminare è stata rinviata
Una associazione per delinquere per mettere a segno furti di auto di grossa cilindrata sia nel Maceratese (a Civitanova) che in altre regioni. Quattordici le persone che sono finite sotto accusa, a vario titolo, come appartenenti al presunto sodalizio che avrebbe colpito più volte nel corso di alcuni anni (alcuni fatti sarebbero avvenuti nel 2008, altri nel 2009 e 2010, altri ancora nel 2011). Promotore dell’organizzazione Fehmi Mandrri (alias Mihai Constantin), 37 anni, albanese, mentre sua moglie Mia Daniela Deaconu, 36, romena, avrebbe fatto da tramite tra lui e gli altri partecipanti al presunto sodalizio. Sotto accusa anche Rosario Quarto, 46 anni, di Napoli, che con l’aiuto di un suo collaboratore, Giovanni Silvestri, 54, di Arzano (Napoli) avrebbe modificato i telai e abbinato a ciascuna vettura documenti contraffatti. Altri imputati devono rispondere dell’accusa di aver partecipato alla commissione dei furti. Sotto accusa davanti al gup del tribunale di Macerata ci sono 8 albanesi, 3 napoletani, una romena, un macedone, un romano. Gli imputati sono difesi, tra gli altri, dagli avvocati Marco Fabiani, Giacomo Galeota, Marco Defendini, Antonella Passalacqua. Oggi l’udienza è stata rinviata perché alcuni imputati sono irreperibili.
(Gian. Gin.)
