Addio al filosofo Bauman,
Civitanova lo accolse come una star
IL GRANDE PENSATORE - Si è spento oggi a 91 anni. Nel 2014 era stato ospite al Futura Festival dove stilò un decalogo
Rimarrà nella storia come il filosofo della “società liquida”. E’ morto oggi a 91 anni il filosofo e pensatore polacco Zygmunt Bauman. Nel 2014 aveva partecipato a Civitanova come ospite di Futura festival. Per l’occasione Bauman aveva stilato un decalogo, dalla A di azione, passando per informazione e scelta. Padre della “modernità liquida” così chiamata perché impossibile da incasellare nelle certezze che avevano caratterizzato il secolo scorso, dove globalizzazione, nuovi media, hanno reso impalpabili idee e teorie. Recentemente aveva focalizzato, ancora lucidissimo e mai banale, la sua attenzione sulle frontiere, sulla paura del diverso e su come le società chiuse siano destinate a sparire. A Civitanova Alta Bauman fu accolto come una star: una folla di persone già nel pomeriggio raggiunse il borgo per ascoltare in un silenzio religioso le sue parole. Rilassato e disponibile Bauman si rese disponibile a chiacchiere e autografi, non separandosi mai dalla sua pipa. Nato a Poznan in Polonia nel 1925, viveva e insegnava da tempo a Leeds, in Inghilterra, ed era noto in tutto il mondo per essere il teorico della postmodernità.



Un personaggio la cui fama è stata offuscata solo da quella di Gigi D’Alessio.
Filosofo di grande spessore, un onore x Civitanova averlo avuto come ospite a Futura. Molto disponibile al dialogo con il pubblico, anche con quella parte che non lo conosceva, un grande…R.I.P.