Overtime, riflettori su Rocco Papaleo.
Domani il rush finale
MACERATA - L'attore sarà questa sera al teatro Lauro Rossi insieme all’autore e conduttore Rai Marco Ardemagni. Ieri sul palco il giornalista Luca Telese. La chiusura della rassegna con il reading di Fabrizio Gabrielli “Splendori e miserie del gioco del calcio”

Luca Telese
Conto alla rovescia per Rocco Papaleo al teatro Lauro Rossi a Macerata. Un appuntamento targato Overtime in partnership con Banco Marchigiano.

Da sinistra Massimo Tombolini e Michele Spagnuolo
Questa sera in campo un fuoriclasse del mondo del cinema e dello spettacolo. Sul palco del teatro Lauro Rossi di Macerata, insieme all’autore e conduttore Rai Marco Ardemagni, Rocco Papaleo sarà protagonista di “Avrei desiderato…”.

L’intervento di Massimo Tombolini in occasione della conferenza stampa di presentazione di Overtime
«La collaborazione con Banco Marchigiano, main sponsor di questa edizione, è motivo di grande orgoglio per un progetto che, anno dopo anno, ha consolidato un rapporto sempre più forte con la città e con il territorio – commenta Michele Spagnuolo, direttore artistico di Overtime Festival – Overtime nasce per raccontare lo sport attraverso prospettive diverse, mettendo al centro le persone, le storie e i valori che lo rendono parte integrante della società. In questo senso, il sostegno di una realtà che condivide la nostra attenzione per la comunità e mette in evidenza il valore culturale e sociale di questo percorso è un prezioso riconoscimento del lavoro svolto in questi anni per far crescere il Festival e renderlo un’occasione di incontro aperta a tutti».

Il pubblico dell’Overtime Arena per Giuseppe Pastore
«Crediamo che una banca di territorio debba essere protagonista non soltanto dello sviluppo economico, ma anche della crescita sociale e culturale delle comunità in cui opera – prosegue Massimo Tombolini, direttore generale di Banco Marchigiano -. Per questa ragione abbiamo scelto di sostenere una vera e propria eccellenza come Overtime, che edizione dopo edizione si conferma in grado di valorizzare al meglio Macerata e le Marche, attrarre pubblico di ogni età e creare occasioni di partecipazione e confronto. Vogliamo continuare a investire in questo territorio sostenendo le progettualità migliori e contribuendo a costruire nuove prospettive per le comunità locali».

Antonino Di Gregorio, Fabrizio Maiello e Marco Cattaneo
Ieri tra i protagonisti di Overtime c’è stato Giuseppe Pastore, scrittore, giornalista che in anteprima nazionale ha presentato il suo libro “La migliore delle ipotesi. Dieci atleti olimpici e il giorno della vita”. Dieci storie di sport, sogni e destini, raccontate al pubblico dell’Overtime Arena di piazza Cesare Battisti insieme alla giornalista Marta Elena Casanova, attraverso i momenti decisivi che hanno segnato la vita e la carriera di grandi sportivi.

Alessandro Antinelli e Dario Ricci
Da piazza Cesare Battisti al Teatro della Filarmonica, cambiano location e interpreti ma non lo spartito di Overtime, che prosegue tra sport e cultura in compagnia del giornalista Marco Cattaneo e di Fabrizio Maiello. Insieme ad Antonino Di Gregorio, il giornalista e l’ex promessa del calcio italiano hanno ripercorso le toccanti vicende umane e sportive di Maiello raccontate nel libro “Rapirò Gianfranco Zola. La vera storia di Fabrizio Maiello, il Maradona delle carceri”. Tra aneddoti e ricordi, la memoria torna inevitabilmente all’autunno 1994, quando lo sguardo sincero e l’umanità di Zola, idolo di Maiello, cambiano il destino del “Maradona delle carceri”, che accantona l’idea del rapimento e i miliardi del riscatto per un autografo del suo beniamino.

Alessandro Antinelli
È poi la volta del caporedattore calcio di Rai Sport Alessandro Antinelli, giunto a Macerata per confrontarsi con il collega di Radio 24 Dario Ricci sui “Desideri mondiali”.
A chiudere in bellezza un venerdì da incorniciare è stato Luca Telese, protagonista insieme all’autore e conduttore Rai Marco Ardemagni dell’evento conclusivo dal titolo “Desideri a confronto”. Da tifosissimo del Cagliari, Telese ha condiviso con il pubblico di Macerata le emozioni dello storico scudetto del 1970, rievocando le gesta dell’indimenticato Gigi Riva e di quella squadra leggendaria.

Rocco Papaleo
In attesa di accogliere Rocco Papaleo questa sera sul palco del teatro Lauro Rossi, Macerata si prepara a vivere il finale della sedicesima edizione di Overtime, in programma nella giornata conclusiva di domani.
Si comincia alle 10 alla libreria Giunti al Punto di corso Matteotti con la presentazione di “Nel nome del pallone. Il calcio come religione: la fede e i santi, i templi e i rituali”, il libro di Fulvio Paglialunga (Rai), intervistato da Andrea Capretti, direttore di Radio Sportiva.
Alle 11, la Galleria Antichi Forni ospiterà la presentazione de “120 motivi (e anni) per tifare Toro” di Marco Severini, in dialogo con Vincenzo Federiconi. Sempre agli Antichi Forni, alle 12, spazio al mondo arbitrale e al giornalista Valentino Losito, che presenterà il libro “Un uomo solo al comando. Storie, segreti e silenzi di un giovane arbitro” insieme a Katia Senesi (Aia), con la moderazione di Andrea Capretti.
Nel pomeriggio, alle 17, il Macerata Boxing Club di via Roma farà da cornice a “Il desiderio sul ring”, l’incontro promosso in collaborazione con la società maceratese che vedrà protagonista la pugile Pamela Malvina Noutcho Sawa, intervistata da Alberto Facchinetti (Il Foglio).

Marco Ardemagni e Luca Telese
Alle 18 si torna agli Antichi Forni per l’ultima presentazione di Overtime 2026, in anteprima nazionale, di “Pasquale Luiso. Il guerriero del gol”, con l’ex attaccante intervistato da Andrea Capretti.
A far calare il sipario sulla sedicesima edizione del Festival sarà il reading “Splendori e miserie del gioco del calcio”, in programma alle 19 al Teatro della Filarmonica. Per l’occasione, Fabrizio Gabrielli leggerà e racconterà i testi di Eduardo Galeano, prima del tradizionale brindisi di chiusura che anticiperà il tema di Overtime Festival 2027.
Per il programma completo clicca qui.
…’Avrei desiderato’…Rocco Papaleo.
T’accorgesti sfinito
dal carico d’esistere
a dolori sudori
rimorsi rimpianti
che seccano
le membra
la mente
la voglia
di rispettar passato
frammento in bianco e nero
grattato cercato,
animo crinato
da troppi forzati
passi
ad avvicinar bene
o conforti
a non aver grondato
ancor quel po’
a ricucir brandelli
d’ego sparsi
c’orgoglio lieve trattiene
lottati,
inconscio,
a racimolar quel poco
c’ultimo passo
concede… m.g.