Vendita Gas Marca, Ciarapica:
“Il segretario poteva presiedere
la commissione?”

CIVITANOVA - Lo chiede il candidato sindaco di Vince Civitanova che torna a fare polemiche sull'azienda partecipata. "I commissari non devono aver svolto né possono svolgere alcun'altra funzione o incarico tecnico e amministrativo relativamente al contratto"
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fabrizio ciarapica (vince civitanova)

Fabrizio Ciarapica

Vendita di Gas Marca, Fabrizio Ciarapica pone interrogativi sulla nomina dei commissari. Dopo le perplessità sulla cessione delle quote dell’azienda partecipata ad Estra che si è aggiudicata il bando (leggi l’articolo), il candidato sindaco di Vince Civitanova pone dubbi anche sulla correttezza dei nomi dei commissari che hanno valutato l’offerta.  «Nello specifico, visionando la norma di riferimento, ovvero il decreto legislativo N.50 del 18 aprile 2016, due sono le questioni che non tornano – dice Ciarapica – si dice che i commissari non devono aver svolto né possono svolgere alcun’altra funzione o incarico tecnico o amministrativo relativamente al contratto del cui affidamento si tratta. Invece, leggendo la delibera di Atac di nomina della commissione, si evince che viene individuato come presidente il segretario comunale Piergiuseppe Mariotti che invece ha svolto funzioni inerenti la gara. Basta vedere la delibera di giunta dove lo stesso segretario ha espresso il parere di regolarità tecnica, oltre ad aver partecipato ad incontri con l’organo amministrativo come riportato dallo stesso atto. Inoltre si dice che coloro che, nel biennio antecedente all’indizione della procedura di aggiudicazione, hanno ricoperto cariche di pubblico amministratore, non possono essere nominati commissari giudicatori relativamente ai contratti affidati dalle amministrazioni presso le quali hanno esercitato le proprie funzioni d’istituto. Pertanto è anomalo che venga proposto prima Rogani e poi nominato Mantella come supplente, che invece hanno avuto e hanno ancora incarichi pubblici nelle partecipate. Infine sembrano sproporzionati i compensi stabiliti e nello specifico 5mila euro per il presidente e 3mila euro per entrambi gli altri commissari, considerato che è stata analizzata una sola proposta. E’ necessario pertanto un chiarimento normativo, ma anche una spiegazione sulla richiesta alquanto anomala, fatta da Mantella e Cognigni dove chiedono un riconoscimento per Flavio Rogani e Carlo Centioni all’interno della nuova multiutility».



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