Il leader di Fn a Civitanova:
“L’obiettivo dell’Isis è Roma”
INCONTRO - Roberto Fiore oggi era in città per un convegno sul terrorismo: "L'Europa sarà un cavallo di Troia al contrario". Il coordinatore regionale di Forza nuova, Ditommaso: "I capoluoghi marchigiani non devono diventare una nuova Bruxelles"
di Laura Boccanera
(foto di Federico De Marco)
«Forza nuova è l’organizzazione militante più forte in Italia», parola di Roberto Fiore, il leader di Fn, che oggi era a Civitanova per un convegno sul terrorismo di matrice islamica al Cosmopolitan. Si è parlato di immigrazione, di Siria, di clandestini e anche di gender nell’incontro con una ventina di simpatizzanti. Con un hotel presidiato da una massiccia presenza di forze dell’ordine tra polizia, carabinieri e polizia municipale, l’incontro si è svolto senza alcun tipo di problema di ordine pubblico. Ad aprire il dibattito Davide Ditommaso, coordinatore regionale di Forza Nuova: «non vogliamo che Civitanova, Macerata o Ancona diventino la nuova Bruxelles, qui a Civitanova c’è un alto tasso di terrorismo, sono stati arrestati dei jihadisti e per Ancona è transitato un terrorista dell’attentato al museo Del Bardo. I profughi che arrivano in minima parte sono migranti che scappano dalla guerra, sono clandestini a cui in Europa è garantita impunità, vitto e alloggio». Parla della questione islamica e del panorama che ha portato alla formazione dell’Isis Roberto Fiore: «sono l’unico politico italiano che è stato in Siria – dice e preannuncia – L’Europa sarà un cavallo di Troia al contrario, quelle centinaia di migliaia di persone che scappano non sono siriani, i profughi veri sono meno del 5% e tra loro ci sono terroristi attivi. La Turchia è il nostro nemico. Turchia e Isis sono la stessa cosa. Vogliono distruggere la nostra civiltà, l’obiettivo è Roma». Ma c’è spazio anche per il gender definito come «un nuovo dna che distrugge la famiglia e la tradizione europea e italiana» e infine l’invito a militare in Forza Nuova l’unico partito «in grado di aggregare la gente perbene». «Dobbiamo provocare la reazione della società – conclude- la parte buona, possiamo tornare ad amministrare e avvicinare chi non è soddisfatto della Lega e del M5s».





Alla prima bomba islamista in Italia, con morti, salteranno tanti equilibri. La gente chiederà conto della tragica cosa alla Sinistra, alla Caritas, a Sant’Egidio e naturalmente al Sommo Pontefice.
prendo atto, con vivo rammarico, e parecchio imbarazzo, che Fiore è l’unico capo partito italiano a dire quello che tutti sanno ma che nessuno osa dire per non inimicarsi gli “alleati”, ossia che Turchia e ISIS sono la stessa cosa, anche se qualcuno come il Generale francese Vincent Desportes s’è spinto ben oltre dichiarando che “L’Isis è stato creato dagli Stati Uniti”.
http://www.senat.fr/compte-rendu-commissions/20141215/etr.html#toc2
ma come i pakistani che arrivano di corsa a Macerata non scappano dalla guerra? oh madonna santa questa proprio mi esce da un fianco!
Visti i suoi trascorsi è sicuramente un esperto
«Molteplici sono le meraviglie della natura, ma fra tutte la più grande è l’uomo.»
(Sofocle)
Nella foto della sala ci sono esattamente 20 persone. E fuori una massiccia presenza di ffoo. Ed il leader dice:” siamo l’organizzazione militante più forte in Italia “. È proprio vero: la politica è pluri-frammentata con evidenti risultati. Zero
Per Galeone. Che nella sala ci siano poche persone dice poco. Quel che importa è vedere quante persone dei vari ceti sociali, che abbiano voglia di apparire o meno, abbiano quelle convinzioni. Non si deve sottovalutare la maggioranza silenziosa.
FN ed ISIS hanno,strano ma vero,lo stesso obiettivo:Roma.Meditate gente,meditate!