Lega Pro, possibile un altro tsunami
Maceratese alla finestra

SOMMA ALGEBRICA - Il Collegio di Garanzia dello Sport del Coni il 23 settembre prenderà una decisione sul ricorso del Forlì che potrebbe cambiare gli scenari del girone
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Enrico Maria Scattolini

Enrico Maria Scattolini

di Enrico Maria Scattolini

POTREBBE ESSERE ANCORA LUNGO (-) il calvario di questo balordo inizio del campionato Lega Pro. Il tutto nel contesto dell’immondo guazzabuglio del “calcio scommesse”, con relativi annessi e connessi.

OLTRE LA DECISIONE che il Collegio di Garanzia dello Sport del Coni assumerà mercoledì 23 settembre sul ricorso del Forlì, avverso la sentenza della Corte federale d’appello della Figc che, modificando quella iniziale del tribunale federale, ha restituito la serie C al Teramo ed al Savona. Limitandosi a penalizzarli di sei punti, da scontare nel corso del 2015/16. Va comunque rilevato che il Teramo ha conseguentemente perduto la storica promozione in serie B. Al suo presidente è stata confermata l’inibizione, sia pure ridotta di un anno. Prosciolto invece il suo collega ligure.

DOVREBBERO INFATTI ESSERE PENDENTI anche le opposizioni della Vigor Lamezia e della Torres, al contrario salvate in prima istanza ma poi condannate alla retrocessione fra i dilettanti. A beneficio appunto del Teramo e del Savona.

Mister Cristian Bucchi

Mister Cristian Bucchi

LE CONTESTAZIONI DEI CALABRESI E DEI SARDI, come per altro quello del Forlì, furono congelate nei primissimi giorni di settembre perché allora non era stata ancora pubblicata la motivazione del verdetto di secondo grado.

RESTANDO COMUNQUE ALL’ATTUALITA’, evidentemente un “fumus di fondatezza” ha motivato l’ordinanza, solo di “sospensiva”, emessa dall’organismo presieduto dall’ex ministro Franco Frattini riguardo all’istanza cautelare formulata dal Forlì.

IL MEDESIMO E’ AL DI FUORI DELLA GIUSTIZIA CALCISTICA, giudica non nel merito ma soltanto in via di legittimità. Quindi è azzardato prevedere sconvolgimenti nella struttura dei gironi Lega Pro.

IN ALTERNATIVA verrebbe recuperato fra i professionisti il Forlì, retrocesso insieme al Gubbio – che però si sarebbe dissociato – dopo la conclusione dei play-out. Due squadre che hanno già ufficialmente iniziato il torneo di serie D.

Il capitano della Maceratese Vasco Faisca

Il capitano della Maceratese Vasco Faisca

MA LO TSUNAMI, come detto, potrebbe avere un ulteriore colpo di coda (-) nel caso venisse data soddisfazione alla Vigor Lamezia e/o Torres.

UN BEL CASINO! (—) Confusione ampiamente prevista dall’avvocato Giancarlo Nascimbeni, noto esperto di diritto sportivo, in un suo recente articolo apparso nel brillante magazine di Savi “Cuore Biancorosso”. Nel quale –in base anche alla sua trascorsa esperienza federale – il legale suggeriva caldamente la proroga dell’inizio del campionato (+).

CONSIGLIO SUO e di altre persone di buonsenso evidentemente trascurato (-) dal dottor Miele, Commissario straordinario Lega Pro. Che, nonostante l’oggettiva possibilità di evitare le sabbie mobili di un terreno particolarmente insidioso, ha voluto il “vernissage”del 6 settembre, in coincidenza con quello della serie B.

CHISSA’ PERCHE’. Le conseguenze sono davanti agli occhi di tutti. Clamorosamente macroscopiche: nove partite rinviate in C nei primi due turni di campionato (-).

RIMANDATO QUINDI L’APPUNTAMENTO del pubblico biancorosso con l’”Helvia Recina (-).

STORICO (+) per la coincidenza del ritorno al calcio professionistico, dopo quindici anni di attesa (oltre quaranta terza serie unica), ed il primo approccio con lo stadio rinnovato (+).

Il sindaco Romano Carancini allo stadio Helvia Recina

Il sindaco Romano Carancini allo stadio Helvia Recina

CHE A ME FRANCAMENTE NON PIACE. Con tutti quegli sbarramenti di ferro e cemento, da utilizzare per i check points di controllo sull’ingresso degli spettatori, che lo fanno assomigliare più ad un penitenziario che ad un impianto di football (-).

RESTA COMUNQUE IL FATTO CHE L’AVVOCATO CARANCINI e la sua Amministrazione hanno vinto la scommessa (+).

RICORDO ANCORA I SARCASTICI E PESANTI DUBBI affiorati (eufemismo) nel corso del primaverile dibattito sull’argomento – da me moderato in Piazza Battisti – fra i due candidati sindaci ante ballottaggio (-).

NON LA POLITICA STAVOLTA (+), ma il calcio (-) ha fallito l’impegno.



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