Trovano il cane morto dopo le ferie
“Lo hanno avvelenato in giardino”

URBISAGLIA - Flash, un basset hound di 8 anni, è stato attirato dal veleno per lumache. L'animale è di una giovane coppia: "Era uno della famiglia, se avessimo ricevuto delle lamentele avremmo agito, non si ammazzano gli animali". Segnalati altri casi
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flash e silvia virgili cane avvelenato urbisaglia

Silvia Virgili insieme a Flash

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Flash, il basset hound di 8 anni

 

di Marco Ribechi

Partono una settimana per le ferie e al ritorno trovano il loro cane morto avvelenato nel giardino. La triste vicenda è accaduta ad una coppia di Urbisaglia, Silvia Virgili e Mauro Grasselli, ignari delle motivizioni che hanno portato alla morte il loro Flash, un basset hound di 8 anni. L’animale, che non amava viaggiare in automobile, era stato lasciato a casa della coppia sotto le cure scrupolose del padre della ragazza, che però non ha potuto vigilare durante la notte sull’animale. «Amiamo moltissimo gli animali, da sempre abbiamo dei cani – racconta avvilita Silvia Virgili – Abbiamo lasciato Flash con mio padre solo perché soffre mal di auto e non ama viaggiare, anche solo per brevi tratti. Lo accudivamo da circa 8 anni, ormai era uno di famiglia. Lo abbiamo lasciato a casa per non farlo stressare ma adesso lo abbiamo perso per sempre».

Il cane era stato accudito senza problemi per una settimana dal padre di Virgili che quasi ogni sera telefonava alla figlia per rassicurarla sulle condizioni dell’animale. Tutto bene fino all’ultima notte quando il povero Flash è stato trovato senza vita dopo una lunga agonia. La coppia prima di denunciare pubblicamente il fatto ha deciso di aspettare il referto del veterinario, arrivato ieri, per essere sicuri che si trattasse effettivamente di avvelenamento: «Lo abbiamo portato all’istituto zooprofilattico di Tolentino per fare gli accertamenti – continua Silvia Virgili – Non ci sono dubbi che sia stato volontariamente avvelenato con dei prodotti per uccidere le lumache. Sul referto c’è scritto avvelenamento da metaldeide. Si tratta di una sostanza molto facile da reperire in commercio, dolciastra di forma granulare. I cani lo mangiano come se fossero crocchette e nel giro di 4 ore può già subentrare il decesso. Poiché il fatto è accaduto nel nostro giardino è certo che qualcuno abbia dato il veleno a Flash. Chiunque abbia fatto questo gesto vigliacco è un vile, se avessimo saputo che dava fastidio avremmo preso sicuramente delle misure per non incomodare nessuno. Non si può arrivare ad uccidere un animale, facendolo soffrire col veleno». La casa della coppia si trova in via Sisto V a Urbisaglia, un quartiere periferico residenziale. Nella zona episodi del genere non sono nuovi, nonostante ci sia un’alta densità di animali domestici. «Alcuni anni fa avevano già provato ad uccidere Flash con il veleno ma l’altra volta ero in casa e sono riuscita a salvarlo in tempo – dice Virgili – questa volta hanno agito di notte, mio padre ha salutato il cane alle 23 e alla mattina dopo lo ha trovato già morto. Anche ad un altro signore nella via hanno avvelenato il cane con le stesse modalità».

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Un episodio analogo è stato denunciato ieri a Macerata dopo la morte di un gatto causata da delle polpette trappola (leggi l’articolo).



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