Niente bagni a Civitanova,
prorogata l’ordinanza di un giorno

MARE - In attesa che si conoscano gli esiti del secondo prelievo fatto dall'Arpam il sindaco Tommaso Corvatta ha disposto il divieto fino a domani 27 giugno. Il direttore dell'agenzia per la protezione ambientale ha già fornito rassicurazioni per una evoluzione positiva della criticità stando ad un primo screening. L'assessore Cecchetti: "Mancano depuratori a monte"
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La Capitaneria e l'Arpam per i controlli a Civitanova

La Capitaneria e l’Arpam per i controlli a Civitanova

Bagni vietati ancora per un giorno a Civitanova. Prorogata l’ordinanza del sindaco Tommaso Corvatta per i prelievi che hanno evidenziato un’inquinamento del mare nel tratto ex Sefa (leggi l’articolo). Da ieri gli uffici dell’assessorato all’Ambiente del Comune di Civitanova sono costantemente in contatto con l’Arpam per ricevere aggiornamenti sulla situazione della porzione di mare del lungomare sud, davanti l’ex Sefa, interessata dal superamento dei valori limite segnalati dall’ente regionale. Il direttore dell’Arpam Gianni Corvatta ha comunicato al Comune che i risultati certi si avranno domani mattina, ma ha anche fornito le prime rassicurazioni sulla situazione all’assessore Cecchetti, in base ad un primo screening che sembra andare verso una evoluzione positiva della criticità. Domani mattina, 27 giugno, la comunicazione dei risultati avverrà sia per posta certificata sia per fax alla polizia municipale in modo da inviare un immediato comunicato sia alle autorità che agli operatori coinvolti. Secondo l’Arpam, le cause dei parametri fuori dai limiti non sono da addebitare a nuovi sversamenti da parte di privati o allevamenti, ma più semplicemente sono state le forti piogge cadute nei territori dell’interno a far aumentare la portata del Chienti. Inoltre, a causa di particolari condizioni meteo-marine, l’acqua del fiume, invece di diluirsi verso il largo è stata spinta verso nord e sottocosta, determinando la non balneabilità. Rimane in vigore dunque l’ordinanza del sindaco. “Purtroppo Civitanova – ha spiegato Cristiana Cecchetti – soffre le conseguenze dell’assenza di depuratori di diversi Comuni a monte del Chienti. Questione annosa, della quale l’amministrazione comunale chiede conto ai Comuni che sono sprovvisti dei dispositivi di depurazione. Un fatto molto grave che assolutamente va discusso e risolto al più presto perché provoca danni alla salute e all’ambiente”. Sono ancora in corso accertamenti per stabilire invece cosa ha determinato il malore di bambini al mare in colonia a Civitanova (leggi l’articolo). Il gruppetto aveva fatto il bagno lunedì ai bagni Gigetta, sul lungomare sud, giorno dei primi prelievi dell’Arpam.



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